Motori. Mondiale Endurance, ottimo 4° posto di Giovinazzi in Giappone

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Antonio Giovinazzi, con Sean Gelael e Giedo van der Garde, conclude in Giappone con un ottimo 4. posto il suo debutto nel Campionato Mondiale Endurance, alla 6 Ore del Fuji. Un proficuo allenamento di gara per il pilota di Martina Franca, che resta concentrato alla conquista della GP2 Series, dove è leader di classifica prima dell’appuntamento finale a Abu Dhabi del 27 novembre:

Al termine di una grande gara, la Ligier JS P2-Nissan del team Extreme Speed Motorsports, guidata da Antonio Giovinazzi, Sean Gelael e Giedo van der Garde, ha concluso la 6 Ore di Fuji con l’appagante risultato del 4. posto in classe LMP2. Il nuovo sponsor Jagonya Ayam e i tre piloti del team americano hanno raggiunto questo buon risultato nel 7. round del Campionato Mondiale Endurance della FIA, al termine di una gara che non sembrava nata fortunata sul circuito giapponese.

Giedo van der Garde ha avuto una buona partenza ma, dopo il lo stint iniziale, il suo primo pit stop ha compromesso un risultato che avrebbe potuto essere migliore: a causa di un problema all’avviamento, Giedo van der Garde è rientrato in pista in ultima posizione nella LMP2. Inoltre, il cattivo funzionamento del limitatore di velocità ha causato alla Ligier numero 30 un eccesso di velocità in corsia box, sanzionato dai commissari con un successivo stop and go di 20”.

Fortunatamente, questo è stato l’ultimo problema incontrato dall’equipaggio italo-indonesiano-olandese. Da quell momento, van der Garde ha iniziato un gran recupero, salendo al 4. posto (10. assoluto) prima di dare il volante a Sean Gelael. Un turno molto veloce è stato effettuato anche dal pilota indonesiano, che ha ceduto a Giovinazzi la Ligier del team ESM quando era ancora in 4. posizione.

Nell’ultimo turno il pilota pugliese ha aumentato il passo, per recuperare il grande divario di circa 1 minuto dai piloti di testa. Giovinazzi ha segnato molti giri veloci, riducendo il suo distacco dalla vettura in 3. posizione, la Alpine A460 – Signature guidata dal francese Nicolas Lapierre. Negli ultimi giri Lapierre e Giovinazzi erano separati da un gap sotto i 25″, ma il 22enne di Martina Franca non ha potuto fare di più: rallentato da un pit stop in più rispetto a Lapierre, il tarantino ha concluso la gara con un meritato 4. posto, risalendo a 23″693 dal suo avversario.

“Un buon allenamento in vista del mio principale obiettivo di vincere la GP2 Series” – ha commentato all’arrivo Giovinazzi – “È stato un grande weekend qui a Fuji, con Jagonya Ayam, i miei compagni di squadra Sean Gelael e Giedo van der Garde e il nostro team ESM. Siamo stati solo un po’ sfortunati nelle prime fasi, ma sappiamo quante buone o cattive sorprese una gara può riservare. Avremmo potuto lottare per il podio o oltre, ma dopo questa gara siamo fiduciosi di presentarci come un forte equipaggio al prossimo appuntamento del Mondiale Endurance a Shanghai, tra tre settimane. I miei compagni di squadra, il nostro team e io siamo pronti a migliorare il bel risultato conquistato nel WEC al primo colpo!”

La gara giapponese, insieme al prossimo appuntamento del Mondiale Endurance a Shanghai il 6 novembre, rappresentano il miglior allenamento di gara per Giovinazzi. Il pugliese resta concentrato su Abu Dhabi, dove il 27 novembre è determinato a confermare la sua attuale leadership per vincere la GP2 Series 2016.

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