La Xylella segnalata a Rosa Marina. Il batterio arriva in Valle d’Itria?

/ Autore:

Ambiente, Cronaca


Per la prima volta da quando è scoppiata in Salento l’emergenza della Xylella fastidiosa, che provoca l’essiccamento degli ulivi, si registra il caso di un ulivo infetto a Rosa Marina di Ostuni (Brindisi), zona finora immune alla batteriosi. La zona, nei pressi di una stazione di carburanti, dista circa 45 chilometri dal focolaio salentino più a Nord. La notizia dell’avanzata della sputacchina, l’insetto vettore della Xylella, è pubblicata oggi da ‘La Gazzetta del Mezzogiorno’. Il nuovo focolaio – riporta il quotidiano – si trova a meno di 30 chilometri dal confine tra le province di Brindisi e Bari, zona straordinariamente ricca di ulivi, e sta creando grande preoccupazione tra gli olivicoltori. (fonte ANSA).

Come emerge dai report pubblicati sul portale www.xylellafastidiosa.it, l’unico ulivo risultato positivo ai test è l’albero nella stazione di servizio Q8 a Ostuni. I campioni prelevati sulla pianta sono stati analizzati nei laboratori del Cnr di Bari e nel dipartimento di Scienze del suolo, della pianta e degli alimenti dell’Università di Bari. Foglie e rami sono stati sottoposti a tre analisi consecutive e tutte hanno dato tutte esito positivo: “L’albero è infetto“. Nessun dubbio per i responsabili dei laboratori, Donato Boscia e Vito Nicola Savino, incaricati delle verifiche, che il 17 ottobre hanno trasmesso gli esiti al responsabile del servizio fitosanitario della Regione Puglia, Silvio Schito. “Abbiamo chiesto immediatamente alla Regione come procedere di fronte a questo allarme”, spiega il sindaco di Ostuni, Gianfranco Coppola. “Comunque siamo fiduciosi: pare che si tratti di un caso isolato e sebbene sorga in una zona di ulivi millenari non ci sono altre piante intorno alla stazione di servizio che possano essere contagiate”. (fonte: Repubblica.it)

 


commenti

E tu cosa ne pensi?