La Luzzi-Sambucina molto amata dai nostri piloti

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Più di 160 piloti, nel fine settimana del 29 e 30 ottobre,  hanno percorso gli oltre sei chilometri del percorso luzzese, molto bello, tanto da attirare numerosi piloti, nonostante il periodo di fine stagione agonistica.

Chiuso ormai il campionato italiano, con la gara di Pedavena (Belluno), rimanevano da assegnare i titoli del trofeo italiano girone sud, di cui Luzzi, rappresentava l’ ultimo appuntamento.

Numerosi i nostri piloti che hanno preso parte alla gara calabrese, alcuni, per giocarsi in Calabria, il TIVM sud, altri, vi hanno partecipato perché amanti di questa cronoscalata.

La Luzzi-Sambucina, è stata persino una gara test per alcuni piloti che hanno cominciato a saggiare le auto in vista dell’ impiego nella prossima stagione.

L’atmosfera che si crea nel borgo di Luzzi, nei tre giorni di gara, unita a una cura meticolosa del percorso, rendono questa salita, giunta alla 21^ edizione, molto attraente per gli appassionati di cronoscalate italiane.

Il bilancio dei piloti, legati in qualche modo alla Valle d’Itria, vuoi per residenza o per scuderia di appartenenza, è stato più che positivo e tra essi, alcuni in particolare, si sono distinti, per prestazioni e per la conquista dei titoli di zona nelle rispettive categorie.

La classifica assoluta, ha visto la vittoria del giovane calabrese Domenico Scola (Osella FA30 3000cc) nell’anno in cui la gara, ricordava per la prima volta, suo nonno, recentemente scomparso, vera icona delle cronoscalate calabresi e italiane. Al secondo posto, il catanese Domenico Cubeda su Osella PA 2000, mentre sul terzo gradino del podio, saliva il calabrese Denny Molinaro, con la nuova nata di casa Osella, 1000 di cilindrata, motore motociclistico, curata dal team Puglia e dal preparatore fasanese Vincenzo Pezzolla.

Cambio di classe per il pilota locorotondese dell’Apulia corse: Angelo Cardone, fedele al marchio Renault, ma in gara a Luzzi, su una Clio RS in E1 2000, ottimo 3° posto di classe e nuova esperienza per lui, dopo anni di militanza, sulla cara vecchia 5.

Gara indimenticabile per il fresco campione italiano di E1 1600 turbo: Vito Micoli. Il presidente dell’Apulia corse, aveva la certezza della sua partecipazione alla gara, solo qualche giorno prima, grazie al preparatore Ambrogio Caramia che metteva a disposizione del driver locorotondese, la sua Renault 5. Gara entusiasmante e primo posto in E1  1600 turbo e titolo di zona, sfumato solo per un punto e mezzo. Sempre in E1 1600 turbo, quinto posto per il pilota di Alberobello, Lorenzo Mansueto su Renault 5.

Quando corre, non manca quasi mai, l’ appuntamento col podio, il pilota locorotondese Martino Sisto (Apulia corse), suo il secondo posto in N2000, a bordo dell’azzurra Renault Clio.

Grande emozione per il driver locorotondese Vito Rosato, macchina tutta da svezzare, da qualche mese uscita dal garage Aragona, a fine stagione, taglia il traguardo di Luzzi al primo posto in E1 1400, affermazione che gli permette di vincere il TIVM sud di classe.

Terzo posto in N2000 e altro titolo di zona che arriva in valle d’ Itria, grazie all’alberobellese Angelo Miccolis, sempre spettacolare, alla guida della sua Megane.  Alle sue spalle, il piccolo/grande vincitore del campionato italiano di classe: Francesco Colabello, su Renault Clio con i colori dell’ Apulia corse.

Buon terzo posto in RS1600,  per il fasanese dell’Apulia corse Riccardo Martelli su Peugeot 106. Al settimo posto della medesima classe, il locorotondese Francesco Perillo, alle prese con lo sviluppo di una Citroën Saxo, provata solo in qualche slalom.

Il martinese Vito Tagliente, disputa la gara di Luzzi, facendo dieta di cavalli e provando l’effetto che fa la racing start, ottimo il terzo posto nella 2000 con la Renault Clio.

In RS 1600 plus, promettente terzo posto per l’ alberobellese Leonardo Agrusti, su Peugeot 106 (Apulia corse).

Poca fortuna per Domenico Tinella che disputa solo la prima salita di gara con la sua gialla 500. Stessa sorte per il locorotondese Michele Calabretto. Per l’ ex campione italiano della N2000, un 360 gradi nella prima parte del percorso con la sua Honda Civic di RS plus 2000 (New Emotion) e la decisione di non partire in gara 2. Solo prove tecniche di trasmissione per il forte driver di Locorotondo, in vista di un 2017 che si preannuncia avvincente e combattuto per la gioia dei nostalgici appassionati.

Nella N1400, quinto posto per Giuseppe Martelli (Apulia corse ), su Peugeot 106.

Dopo Lizzio, il freddo, sarà padrone incontrastato dei passi di montagna che nella bella stagione, ospitano i duelli infuocati degli scalatori in automobile. L’ inverno, è tempo di bilanci e preparazione per il nuovo anno di corse che verrà. Luzzi,  sembra essere la location ideale per l’ arrivederci di piloti e appassionati, al prossimo anno.

 

Alcuni scatti dal percorso (foto di Giuseppe Carrone)

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