Cinque anni di Apulia corse

Si decide di festeggiare in grande stile, il primo quinquennio di vita della scuderia Apulia corse. Lo si fa incontrandosi nella sala congressi di villa Mitolo a Locorotondo in una serata dedicata a premiare piloti e persone che in diverse fasi e svariati modi, sono stati vicini alla scuderia nel loro apporto umano e di competenze.

Dai soci fondatori: Vito Micoli (presidente), Angelo Cardone, Martino Convertini, Riccardo e Massimo Sannolla, Flavio Minoia, si è arrivati a contare, nel 2016, ben 48 iscritti all’associazione.

Vera marcia in più della scuderia, la sua quota rosa che si materializza nella figura della sua segretaria Mimma Angelini che ha messo a disposizione la sua grande esperienza nelle corse, derivante dalla collaborazione con gli organizzatori di diverse gare del sud Italia.

La scuderia Apulia corse, si pone ormai, come vero punto di riferimento per la maggioranza dei praticanti dello sport automobilistico locorotondese, molte le adesioni dalla vicina Fasano e qualche tesserato calabrese e lucano, a testimoniare il trend in crescita di questo gruppo.

Vero uomo squadra, il presidente Vito Micoli, molto conosciuto nell’ ambiente corsaiolo, apprezzato da tanti per la sua disponibilità verso i suoi piloti, ma anche verso quelli di altre scuderie, anche avversarie dirette.

Un gruppo formato da una solida base di piloti , piloti lo sono anche i membri del direttivo, gente quindi che vive e conosce, le istanze e i punti critici che un pilota deve affrontare prima, durante e dopo una gara.

Intervenute alla manifestazione, alcune autorità politiche e sportive, omaggiate di riconoscimento da parte della scuderia. In rappresentanza del comune di Locorotondo, erano presenti: l’ assessore allo sport Vito Speciale e il consigliere con delega alle politiche giovanili e ai rapporti con le associazioni Paolo Giacovelli, quest’ultimo, anche nella veste di editore de “Il Gazzettino della Valle d’Itria – Sport”, che a più riprese ha raccontato tra le sue righe le gesta dei piloti locali, tra cui quelli Apulia.

Presente altresì alla manifestazione, il componente della federazione automobilistica italiana, Il fasanese Oronzo Pezzolla che ha approfittato anche dello spazio concessogli, per illustrare alcune novità regolamentari.

In una bella sala dalle pareti in pietra, e piena di gente, si è proceduti quindi alle fasi di premiazione. I premi più prestigiosi, consegnati ai piloti della scuderia che si sono distinti per i loro risultati nella passata stagione agonistica: Vito Micoli (italiano E1 1600 turbo), Vito Tagliente (italiano  classe E2 SH 1400), Mimmo Tinella (trofeo di zona nord nelle bicilindriche), Francesco Savoia (italiano racing start 1600), Franco Colabello (italiano N2000), Antonio Piccinni (vincitore RS 1400 zona Puglia, Basilicata e Campania slalom), Paolo Abalsamo (vincitore tra le turismo A 1600 nel trofeo del Levante e vincitore di classe in zona 5 slalom) e il calabrese Andrea Miniaci (italiano in E2 SH 1000).

Altri piloti premiati: Vito Rosato,  Leonardo Agrusti, Angelo Cardone, Martino Convertini, Piero Conteduca, Giovanni Cellamare, Giovanni Camarda, Silvano Caporaso, Ambrogio Caramia, Billo Ferrara, Anna Maria Fumo, Simone Fugazzaro, Leo Grassi, Tony Scarpetta, i fratelli Giuseppe e Riccardo Martelli, Vito Livrano, Flavio Minoia, Lorenzo Mansueto, Andrea Pinto, Gino Palmisano, Francesco Perillo, i fratelli Massimo Riccardo e Giovanni Sannolla, Oscar Sarcinella, Giuseppe Savoia, Martino Sisto, Aldo e Aldino Trisciuzzi, Lucio Zigrino, Nico Bagordo.

Riconoscimenti anche a rappresentanti del mondo della stampa locale, nelle persone di Giuseppe Carrone, Sante Livrano, Gianni Mastro e Vittorio Zigrino.

In fine, non poteva mancare un riconoscimento pieno di stima e ringraziamento per Mimma Angelini, da parte di tutto il team. Omaggiata anche la valletta della manifestazione Antonella Sannolla.

Ha trattenuto a stento, la sua commozione Martino Convertini quando, microfono alla mano, ha voluto ricordare il commissario di percorso locorotondese Sante Colucci, deceduto a seguito di un incidente stradale, qualche mese fa.

Ormai gli interventi sulle vetture che correranno per i prossimi campionati, sono in fase avanzata. A seconda delle singole potenzialità, i vari piloti, si apprestano a disputare più o meno gare o un campionato intero. Tutti però, attendono con trepidazione, il prossimo 16 luglio, quando si correrà per la sessantesima volta la Fasano Selva, nei suoi settanta anni di vita.

(foto: Giuseppe Carrone)

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