Martina Franca. Zone 30, ZTL, parcheggi di interscambio: approvato il Piano Urbano del Traffico

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Ambiente, Società


Una nuova idea di mobilità sostenibile, da realizzare attraverso alcuni principi-chiave: la valorizzazione e dalla salvaguardia del centro storico, la sicurezza pedonale, l’incentivazione della mobilità ciclabile, la regolamentazione-preservazione dei contesti aventi elevata valenza storico-­architettonica.

Tutto questo è contenuto nel nuovo Piano Urbano del Traffico (PUT), aggiornato e approvato dal Commissario Straordinario Giuseppe Castaldo come ultimo atto prima di insediarsi come Prefetto di Siracusa.

L’aggiornamento del PUT arriva dopo la consultazione di esperti del settore e anche della popolazione di Martina Franca, sottoposta a indagini riguardanti le ZTL, tutti feedback che “hanno contribuito – si legge nel documento ufficiale – ad orientare la definizione di un modello di intervento commisurato alla realtà di studio”.

Ma come si tradurrà questo modello nel concreto? Il PUT prevede ad esempio l’istituzione delle cosiddette Zone 30, aree dove il limite di velocità sarà fissato a 30 km/h sia per migliorare la qualità dell’aria sia per rendere “più piacevoli attività come andare in bicicletta, a piedi e usare l’autobus o il treno”, oltre a migliorare la sicurezza per automobilisti e soprattutto pedoni. Una soluzione che infastidirà l’automobilista medio (sempre di corsa e spesso oltre il limite di 50km/h) ma che secondo il team di esperti contribuirà a rendere meno caotico il traffico ma soprattutto a ridurre “la dipendenza dell’Unione europea dal petrolio”. Come si è giunti a questa conclusione è tutto da dimostrare, ma si apprezza lo sforzo e l’ideale green.

Le zone 30 sono state individuate nei seguenti punti:

  • la zona del centro storico compreso il perimetro extra-murale della ZTL A0;
  • la zona A1 della ZTL A;
  • il quadrilatero compreso tra C.so Italia, Via Paisiello-Via G. Recupero, Viale Carella, Via N. Sauro;
  • Viale Europa da Via C. Battisti a Via Serranuda, comprendendo P.zza S. Francesco da Paola;
  • Via Giolitti da Viale Stazione a II traversa Via G. Giolitti;
  • Via Carmine fino all’altezza di Via Belvedere;
  • Via Pergolo dall’altezza dell’Istituto E. Majorana e per tutto l’anello che circoscrive il campo sportivo.

Altro punto importante del PUT riguarda le ZTL (Zone a Traffico Limitato) con particolare rilievo per il Centro storico, presso il quale saranno istituiti 16 punti di ingresso di cui 12 dotati di sistemi di videosorveglianza e 4 senza varchi, con la possibilità  – cosi come definito nella relazione presentata lo scorso novembre – di procedere alla tariffazione della sosta nonchè all’istituzione delle “white list”.

Altri punti non meno importanti riguardano il miglioramento della viabilità in alcune zone (la c.d. “Ghiacciaia”, l’intersezione Via Taranto-Viale dei Lecci e quella Via Mottola-Via Alberobello, oltre ad altri punti particolamente congestionati della città) e infine alcune proposte per la realizzazione di parcheggi di interscambio (come ad esempio in zona Pergolo, individuata come area particolarmente utile in occasione di grossi eventi che potrebbero svolgersi nel perimetro urbano) dove potrebbe operare un sistema di trasporti pubblici basato su vettori a propulsione elettrica.

E a proposito di trasporti pubblici il PUT sulla base di approfonditi studi di settore suggerisce di “sfalsare gli orari di arrivi e partenze di alcuni mezzi (es. quelli del trasporto scolastico), in modo tale che questi non coincidano con quelli delle altre componenti” oltre a rimodulare l’intera offerta, prestando particolare attenzione alle corse verso le contrade, stante l’elevata antropizzazione del territorio martinese.

Il Piano – ottenuto l’ok anche dal Dirigente Settore Polizia Locale – sarà ora a disposizione del pubblico per 30 giorni, entro il quale i cittadini potranno presentare osservazioni e feedback.


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