Coppa Puglia di kart, buona la prima

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Domenica 12 febbraio, finalmente si riaccendono i motori da corsa in Puglia, si comincia col kart in quel di Ugento, nel bel mezzo di un Salento tanto generoso per questa specialità.

Questo appuntamento è valido come prima prova della coppa Puglia, campionato che “corre” parallelo al campionato Regionale zona 8 (Puglia, Basilicata e Calabria) e che in alcuni appuntamenti è concomitante. Con il regionale che inizierà il prossimo 2 aprile, sulla pista “La Palomba” di Matera, la coppa Puglia, è la prima occasione per gli appassionati del kart, per mettersi in gioco.

L’ appuntamento ugentino, era anche la prima prova in calendario del monomarca ROK zona sud,

A chiusura iscrizioni, si contavano, 73 piloti iscritti alla coppa Puglia e 13 piloti nella ROK. Numeri che testimoniano il crescendo di interesse verso questi campionati, voluti e ideati da organizzazioni della valle d’Itria. La coppa Puglia dalla Racingsport ASD dell’alberobellese, delegato regionale kart di ACI sport Peppino De Carlo, mentre, il trofeo ROK zona sud, curato e promosso dal team Palmisano kart di Martina Franca.

In una giornata asciutta, a tratti soleggiata, si è ricomposto il paddock appassionato del kart, con qualche volto nuovo e qualche assenza, dovuta alla fase di assestamento, provocata da alcune modifiche regolamentari sulle categorie in gara. Si auspicano comunque, numeri in crescita per un campionato dalla formula semplice e da bei premi che incentivano ancora di più, la voglia di kart di piloti pugliesi e anche di fuori regione.

La giunta sportiva dell’ACI, ha apportato alcuni cambiamenti che riguardano due categorie molto affollate del kart, frequentate da tanti amatori.

Vanno in soffitta le categorie prodrive e 125 club, la prima, sostituita dalla 125 ACI kart e la seconda, sostituita da KZ3 e KZ4, di estrazione amatoriale.

Quasi otto ore, senza interruzione, hanno contenuto lo svolgimento di otto turni di qualifiche, otto prefinali e otto finali, bagarre in pista e un bel ritrovarsi, simile a un primo giorno di scuola fuori. Solito lavoro dei meccanici sui mezzi, tanto dialogo e il gioco dei piloti più piccoli, per ammazzare il tempo, tra un’ uscita e l’ altra in pista, affrontando gli oltre 1400 metri della bellissima pista salentina.

Partiamo ad illustrare i piloti che si sono distinti, proprio dai più piccolini, con la categoria entry level, categoria d’ esordio, riservata ai piccolini da 6 a 8 anni.

Dominio incontrastato per il putignanese Giovanni Tateo (Praga LKE)per lui, primato in qualifiche, prefinale e finale. Secondo posto finale che sa di riscatto, per il pilota di Nardò Fabio Reale (Praga LKE), dopo il ritiro in prefinale. Costante nella sua terza posizione, un altro pilota di Nardò: Simone Frasca, anche lui a bordo di un Praga con motore LKE.

Da segnalare, il debutto assoluto in kart per il piccolissimo fasanese Paolo Sacco, figlio di Giovanni, forte pilota nelle cronoscalate, settimo al traguardo.

Nella categoria cadetti della 60 mini (9-12 anni), lotta a tre sin dalle qualifiche tra il pilota di Francavilla Fontana Jacopo Cimenes (Evokart TM), l’ostunese Matteo Bagnardi (IPK TM) e il brindisino Francesco Ferraro (Top Kart TM), in questo ordine, concluderanno la loro gara. Da segnalare due piloti di Martina Franca in gara: Sergio Bruni, giunto nono e Davide Lerario, classificatosi 13esimo.

Tre i protagonisti nella 125 ACI kart junior (11-13 anni), cosi classificati: Francesco Sgobba, pilota di Castellana Grotte, alla guida di un Energy con motore IAME che precede  il fasanese Caramia Simone su CRG IAME e la pilota di Adelfia Cardetti Rosita, a bordo di un TOP KART, sempre a motore IAME. I tre piloti della categoria, hanno corso assieme alle categorie ROTAX junior e max e al traguardo, Francesco Sgobba, concludeva terzo assoluto.

Veniamo ora alla categoria 125 ACI kart superiore, dove corrono piloti al di sopra dei 13 anni. Grandi piloti, in questa categoria, a cominciare dal vincitore Marco Settimo. Il pilota di Ugento, alla guida del suo Birel Art, domina dalla pole alla finale. Trattasi del vincitore del mondiale Rotax Junior, lo scorso anno a Sarno (Napoli). Vittoria però negatagli da una penalità a fine gara, per via del musetto anteriore staccatosi in un incolpevole contatto di gara.

Alle spalle di Settimo, il forte pilota nocese Pierluigi Margiotta (Praga IAME), costantemente nelle prime posizioni, sin dalle qualifiche. Ultimo gradino del podio per il salentino di Taviano, Danilo Minutello, riscattatosi, dopo il non classificato in prefinale. Ma delle fasi di gara di questa categoria, verranno ricordate due annotazioni rosa. La giovanissima pilota di Casarano Sara Carra e il suo secondo posto in prefinale a suon di sorpassi da manuale (concluderà quarta in finale) e il ritorno alle gare della fasanese Mina Goffredo, sesta al traguardo.

Nove protagonisti nella classe di punta KZ2, dominata dal pilota locorotondese Alex Irlando che ha approfittato della prova salentina per testare il nuovissimo materiale dei telai SODIKART a motore TM. Quarto in qualifica e prefinale, chiude con una notevole finale vittoriosa, segnando anche il record sul giro della pista in assetto da gara. Dietro ad Alex, il pilota di Gioia del Colle Alberto La Gala (TOP KART TM) e al terzo posto, Giuseppe Labianca di Francavilla Fontana, il suo kart: un CRG TM. Quinto posto per il pilota martinese Angelo Liuzzi.

Gara unica per la KZ3 junior (14-24 anni) e under (24-39), categoria amatoriale con motori a marce.

Nella junior, dominio del pilota di Ruffano (Lecce) Matteo D’Urso (CRG), seguito dal pilota di Racale (Lecce) Tommaso Tridici (WRK) e dal barese Francesco Fanelli (CRG), tutti con motori TM.

Mattatore dalle qualifiche alla finale, nella KZ3 under, il fasanese Giuseppe Marzulli (Parolin TM), seguito dal comasco di Casasca D’Intelvi Gianluca Gardin (Praga TM) e dal salentino di Taviano Ivan Albano (Birel TM). La classifica della gara corsa in aggregata dalle due categorie, è la seguente: Marzulli, D’ Urso e Tridici.

I nove protagonisti della KZ3 cover (da 40 anni in su) e due iscritti alla KZ4, si sono misurati assieme.

Successo perentorio nella KZ3 per il pilota di Taviano (Lecce) Cosimo Zecca (Maranello TM). Dietro di lui, il calabrese Damiano Falco (LK TM) e il salentino di Giorgilorio Gianluca Laudisa (Praga TM). Ottimo 4° posto per il veterano martinese Alessandro De Mita.

Il calabrese salentino di Lecce Giovanni Silvano Birel TM), seguito dal pilota di Cursi Dario Pitardi (TOP KART TM), si classificano in questo ordine nella KZ4. Giovanni Silvano, si inserisce anche al sesto posto assoluto nella gara aggregata.

Veniamo ora ai trofei di marca con la Rotax e la ROK. In gara le due categorie: Rotax Junior e Max, con unica iscritta nella Junior, la catanzarese Lia Fiorillo, mentre 5 erano gli iscritti nella Max.

Primo classificato, il molfettese Vincenzo Perricci su telaio SODI, davanti al monopolitano Alessandro Altomare (Praga) e al pilota di Mola di Bari Stefano Riesi (telaio Birel), tutti, naturalmente in gara col motore tedesco Rotax.

Altro monomarca, quello ROK, ove corrono kart con motore Vortex. Nella Mini, in gara piloti fino a 14 anni di età, la junior, comprende piloti sino a 17 anni e la senior piloti dai 17 in su.

Tre i piloti nella Mini ROK, tutti di Martina Franca e tutti e tre i piloti alla guida di kart CRG. Chiara Palmisano, vince davanti a Riccardo Carrieri e a Graziano Buonfrate.

L’ ostunese Gianluca Bufano, è l’unico pilota della Junior ROK (CRG VORTEX), conclude la gara aggregata con la Senior, al 5° posto.

Perentorio successo nella Senior per il pilota di Villa Castelli Giuseppe Felle (CRG) che precede il pilota di Grottaglie Alessandro Montanaro (CRG) e il pilota di Cassano delle Murgie Vincenzo Fanelli (CRG).

Ottavo posto per il giovane martinese Giovanni Tagliente, figlio di Vito, pilota di cronoscalate. Poca fortuna a livello meccanico per il fasanese Oriano De Leonardis.

La coppa Puglia, ritorna con la sua seconda prova, il prossimo 5 marzo, sulla pista Eurokart di Torre Lapillo, in provincia di Lecce.

(fotoservizio: Giuseppe Carrone)


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