Elezioni. Ieri la presentazione delle liste di Pizzigallo: “L’11 giugno sarà la vittoria del cambiamento”

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Elezioni Amministrative 2017, Politica



A meno di tre settimane dalle consultazioni dell’11 giugno, a Martina Franca continuano le presentazioni delle liste e contestualmente salgono i toni della campagna elettorale. Dopo SiAmo Martina, Pd e Noi con Salvini, ieri sera è stata la volta della coalizione a sostegno di Eligio Pizzigallo.

Di fronte ad un Cinema Teatro Nuovo pieno, l’onore di aprire la convention è toccato a Francesco Convertini (Solidarietà e Lavoro): “Abbiamo gente molto capace e che può dare tanto a questa città, che esce da un periodo di crisi molto dura. E’ finito il tempo dei solismi, è il tempo di crescere insieme e con Eligio Pizzigallo”.

Ha preso poi la parola l’altro ex Pd Giandomenico Bruni (Martina Futura e Democratica) che con un tono molto acceso ha rivolto attacchi alla sua vecchia area politica e un augurio a Pizzigallo: “Ringrazio tutti i candidati di tutte le liste. Eligio è garanzia etica del nostro percorso e noi siamo sicuri di lui e della sua onestà. Noi veniamo da esperienze diverse ma questo non è un disvalore ma un valore positivo. Quando uscite di qui non abbiate paura di sostenere Eligio a casa, a scuola e ovunque perché è persona per bene”.

Gli attacchi all’ex amministrazione Ancona si fanno chiari quando il microfono passa a Michele Muschio Schiavone (Udc): “Girando per la campagna elettorale troviamo una città in difficoltà, soprattutto a causa del governo della sinistra. L’opuscolo elettorale di Ancona è pieno di bugie: il parcheggio di Viale Europa non è opera sua ma nostra visto che abbiamo fatto il progetto e intercettato finanziamenti. Lui lì ha solo tagliato il nastro. Hanno poi parlato di SS172 e SP58, ma sono cose in mano ad Anas e Provincia. Eligio è l’unico candidato non imposto, anzi lo abbiamo pregato affinchè si candidasse. Eligio sarà il sindaco di tutti e non come Ancona, che è stato il sindaco degli amici e degli amici degli amici”.

Sul palco poi è salito Martino Ancona (LeAli per Martina): “Veniamo da 24 anni dove nessuno ha finito il suo mandato amministrativo: è arrivata l’ora di cambiare. Eligio continua così perché il tuo nome gira e trova riscontro positivo. Dall’altra parte c’è nervosismo e attacchi verso di noi. Ci chiamano minestrone o insalata ma io non li disprezzo, perché se sono piatti ben amalgamati valorizzano ogni singolo ingrediente. Il Pd sta gestendo la campagna elettorale con demagogia e degenerazione della democrazia e questo non ci piace”.

Trombe da stadio poi per il coordinatore provinciale di Direzione Italia, Gianfranco Chiarelli: “Abbiamo lavorato per sanare il cortocircuito del 2012 e creare la migliore squadra possibile: abbiamo ex candidati del centrosinistra, ex candidati sindaci e abbiamo fatto tutto questo per Martina Franca e per salvarla dalla mortificazione perpetrata a danno della sua economia e delle imprese. Qui potevi parlare con la vecchia amministrazione solo se l’avevi votata e con Eligio porremo rimedio a tutto questo. Ringrazio poi Fitto per averci dato il supporto ad essere con Pizzigallo, per un progetto saldamente ancorato ai valori della destra. Non capisco le accuse che ci stanno rivolgendo, abbiamo 100 candidati nuovi su 120 e siamo il vero rinnovamento”. Chiusura con un invito al candidato sindaco: “Eligio non andare ai confronti con Ancona perché da lui non abbiamo bisogno di imparare nulla!”.

Passaggio poi coi saluti dell’ex ministro Rocco Buttiglione: “Io non conosco Pizzigallo ma ho letto il suo programma e mi è piaciuto il suo riferimento all’identità, ad una cosa più grande del singolo: la famiglia, la parrocchia, la città. Si è onesti se ci si ricorda di appartenere ad una comunità che può anche richiamarci se sbagliamo, perché l’errore è una cosa umana”.

Altri saluti anche dall’europarlamentare Raffaele Fitto (Direzione Italia): “Eligio Pizzigallo è il nostro candidato perché oggi Martina Franca è in una condizione difficile e lui conosce il territorio e le sue qualità. Martina ha bisogno di ripartire e sfoggiare le sue eccellenze, con un progetto serio e senza chiacchiere. Dobbiamo fare una campagna elettorale non contro qualcuno ma mettendo sul campo le nostre idee di cambiamento”.

E’ poi salito sul palco un emozionato Eligio Pizzigallo che – dopo i saluti e l’ormai abituale selfie per i social – ha chiuso la convention, ricordando inoltre la scomparsa di Giulio Orlando: “Ringrazio tutti gli uomini e tutte le donne che mi stanno sostenendo. Noi arriveremo all’11 giugno vittoriosi e cambieremo insieme Martina Franca, ne sono certo. Mi stanno accusando di non essere un politico e di non avere esperienza. Io sono un medico ma sono determinato e voglio dire basta all’immobilismo che ha paralizzato Martina. Non mi sono imposto in questa coalizione, in questo gruppo che ha il meglio della società e della politica. Sono qui perché credo di poter essere il cambiamento che tutti i martinesi vogliono, un cambiamento fatto di ascolto e partecipazione. Ancona ha fallito per mancanza di trasparenza, con un consiglio comunale mortificato e svuotato di ogni funzione e trasformato in uno strumento per approvare provvedimenti già presi. Appena salirò a Palazzo Ducale mi occuperò di tutto, dalle cose piccole a quelle più importanti. Martina è una famiglia con tanti figli: Fabbrica Rossa, San Paolo, Carmine, Paolotti, Carpari e tanti altri. Verso i propri figli bisogna avere le stesse attenzioni e dare le stesse possibilità”.

Chiusura poi con una citazione di John Fitzgerald Kennedy: “Non chiedete cosa il vostro paese può fare per voi, chiedete cosa potete fare voi per il vostro paese. Non rispondo alle accuse di essere un’insalata, dico solo una cosa: l’11 giugno sarà la vittoria del cambiamento”.


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