Elezioni: palco negato per la festa, scoppia il caso San Paolo. E nel frattempo…

Come tutte le battaglie che si rispettino questa campagna elettorale passa non solo per il centro urbano ma anche per le periferie di Martina Franca.

Argomento di questo weekend è il diniego dell’Amministrazione comunale alla concessione del palco per la festa di San Paolo, in programma per il prossimo fine giugno. Da Palazzo Ducale la motivazione ufficiale è da ritrovarsi proprio nella campagna elettorale, che in caso di ballottaggio terrà impegnato il palco che la Parrocchia di San Paolo aveva appunto richiesto per lo svolgimento della festa.

E come in tutte le campagne elettorali che si rispettino alcuni candidati sindaco hanno subito fatto propria la battaglia, con post stile “promessa elettorale” sui social e su Whatsapp.

Pino Pulito ha fatto circolare una nota su Whatsapp nella quale ha promesso agli abitanti un incontro col Commissario Santoriello: “La festa patronale di San Paolo deve avere un palco, – scrive Pulito –  per quanto mi riguarda, rinuncio sin d’ora ad eventuali comizi nei giorni della festa perché è importante che gli abitanti di San Paolo possano godersi la festività con goliardia e devozione”.

Anche Eligio Pizzigallo ha prontamente cavalcato la questione, con un post sulla sua pagina fan su Facebook nel quale annuncia le stesse iniziative di Pulito: “Nel dichiarare la mia piena disponibilità ad incontrare il Commissario Straordinario, dott. Ferdinando Santoriello per trovare una soluzione al problema, annuncio la mia scelta, in caso di vittoria alle prossime amministrative, di rinunciare a tenere il mio comizio di ringraziamento in una delle date coincidenti con la festa e di rinviarlo alla settimana successiva allo scopo di consentire il regolare svolgimento di una festa da sempre momento imprescindibile di fede e devozione non solo per contrada San Paolo ma per l’intera cittadinanza”.

Insomma, San Paolo sale alla ribalta della campagna elettorale a causa del diniego del palco per la festa patronale ma non solo. Come ci segnala la foto di un lettore anche nella contrada in questione è esploso il fenomeno dei manifesti abusivi, con Polizia Locale e personale comunale all’opera con cartelloni bianchi e colla per censurare i numerosissimi manifesti abusivi apposti in numerosissime zone (come la pensilina della fermata FSE sita all’incrocio con la SS 172, documentata in foto).

Invitiamo quindi i lettori a continuare a segnalarci altre situazioni simili.

Iscriviti alla nostra Newsletter!

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.