La prima volta della Coppa Puglia a Torricella

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Il 2017, segna l’ingresso tra le piste nel circus della coppa Puglia, della pista Fanelli di Torricella. In provincia di Taranto.

Quinto appuntamento del trofeo pugliese, domenica 18 giugno, su una rinnovata pista, che da quest’anno, ha ottenuto l’omologazione nazionale A.

1100 metri molto belli, apprezzati dai piloti: curvoni, tratti veloci, saliscendi, davvero emozionanti. Se la pista è al top, parecchio c’è da fare intorno, per i servizi alle persone. Ma, con l’aggiunta delle infrastrutture, anche la pista Fanelli, si aggiungera’, in un futuro prossimo, agli altri gioielli pugliesi del kart. Ma è solo l’inizio di una rinascita, dopo anni di oblio e sicuramente, vedremo grandi novità.

Poco più di 50 piloti, hanno preso parte alla manifestazione, in una giornata molto ventilata a causa di un forte vento di tramontana che ha azzerato il caldo e l’afa dei giorni precedenti.

La voce del karting pugliese, appartenente al salentino Fabio De Paola, si sente per la prima volta negli altoparlanti della pista in questo lembo di piana tarantina, per raccontare le prime gare sul rinato kartodromo di Torricella.

Si inizia con la nuova categoria ACI kart, dove piloti di diversa età anagrafica (junior e senior), vengono accorpati assieme. In pista, assieme alle due categorie, corre l’unico concorrente del monomarca Rotax: il pilota di Lizzano, Antonio Macripo (CRG).

I primi giri, vedono al comando due piloti della senior: il pilota di Tricarico (Potenza), Paolo Zotta (Top kart) e il monopolitano Vincenzo Perricci (Sodikart). Alle loro spalle, il primo pilota della Junior, il castellanese Francesco Sgobba (Energy), seguito dalla arrembante monopolitano Mina Goffredo (Top kart), terza della senior.

Sgobba, supera Perricci e insidia Zotta che viene superato, qualche giro più tardi. Finale di gara che vede Sgobba precedere i tre piloti da podio della senior: Zotta, Perricci, Goffredo. Nella junior, invece, il podio, si completa con il pilota fasanese Simone Caramia (CRG) e con il pilota di Lamezia Terme, Antonio Cerchiaro (Sodikart). Tutti i piloti in gara nell’ACI kart, erano spinti da motori Iame e la prova di Torricella, era la quarta prova del trofeo, dedicato a questo propulsore.

Partono i piloti della KZ2, la classe più performante. Il pilota di Gioia del Colle Alberto La Gala (Aryfi Aquila) prende subito il comando della gara. Dietro di lui, il tarantino di Maruggio Mattia Lorenzo (Tony kart) e l’altro tarantino di Faggiano, Santo Fontana (CRG). Intanto al quarto posto, incombe la sagoma del pilota di Francavilla Fontana Giuseppe Labianca (CRG). Dopo metà gara, Labianca si avvicina a Fontana, superandolo. Intanto, in testa, Lorenzo si fa minaccioso verso La Gala e tenta il sorpasso, ma trova strenua resistenza da parte del gioiese che va a vincere una gara che vede i primi tre chiudere in poco più di un secondo, spettacolo!!

Giovanissimi e giovanotti della KZ3 (junior e under) assieme in una gara che è stata terreno di caccia assoluto del team Palmisano kart di Martina Franca, condotto dal patron Michele Palmisano.

Il barese Francesco Fanelli (CRG), della junior, vince davanti al primo della under: il fasanese Giuseppe Marzulli, alla guida di un telaio Parolin. I due, hanno condotto appaiati, senza rischiare inutili manovre, vista l’appartenenza a due diverse classi.

Veniamo alle altre posizioni da podio: nella junior, seguono Fanelli: il fasanese Nicola Caramia (Praga) e il pilota di Ruffano Matteo D’Urso (CRG), mentre nella under, seguono Marzulli: l’esperto fasanese Filomeno Caramia (Nuccio), su telaio Praga e il pilota di Sava, Nunzio Fanelli (Birel).

Nella categoria 60 mini, per intenderci, quella dove corrono i ragazzini di fine infanzia e inizio adolescenza, il successo non è sfuggito al locorotondese Francesco Pulito (Evokart). Il pilota che corre per il team locorotondese CMT di Andrea Curri, era reduce dai due appuntamenti del campionato italiano in terra campana, sulle piste di Sarno e Battipaglia, dove ha ottenuto lusinghieri risultati.

Tornando alla gara di Torricella, Pulito scatta al comando della gara già dalla partenza, acquisendo un tranquillo distacco sugli inseguitori. Dietro di lui, l’ostunese Matteo Bagnardi (Praga) e il pilota di San Giorgio Ionico Angelo De Giorgio (Top Kart).

De Giorgio, conduce a sua volta un gruppetto di altri quattro inseguitori a distanza ravvicinata. A seguito di una fase ingarbugliata di gara, De Giorgio, scivola in ultima posizione. La bandiera a scacchi mossa di volta in volta dal direttore Sante Quaranta e dall’aggiunto Francesco Martina, sancisce il seguente ordine di arrivo: Pulito, Bagnardi e Alessio Migliucci da Lecce (Maranello), quest’ultimo, rimontante dalla sesta posizione dove era scivolato nelle prime fasi di gara.

Nella vita, scolaretti, nei primi anni delle elementari. In pista, dei mini professionisti, nell’approccio con la gara fino alla sobrietà della cerimonia del podio, svolta rigorosamente in tuta, ben abbottonata e casco al seguito, questi sono i bambini della entry level, il primo gradino del kart. Lo spettacolo, offerto dai due battistrada, è qualcosa di bello, vista la tenerissima età dei protagonisti.

Il fasanese figlio d’arte Paolo Sacco (Praga) e il putignanese Giovanni Tateo (Evokart), il nuovo che avanza contro il forte esperto.

Sulla tribunetta dei meccanici i due papà e gli uomini del team CMT e del team Praga (della premiata ditta del kart fasanese Muolo e Lotito).

Pronti via, Sacco parte in testa, Tateo è terzo ed ha davanti a se il pilota di Nardò Fabio Reale (Praga). Dopo qualche giro Tateo è davanti a Reale e va all’inseguimento di Sacco. In breve tempo, sono vicini, con il pilota di Putignano che tenta in tutti i modi il sorpasso, trovando tutte le porte chiuse. Sacco guida sempre concentrato, non si volta mai un attimo dietro e finalmente vede per primo la bandiera a scacchi come qualche settimana fa, nella prova dell’italiano a Battipaglia. Arrivo al fotofinish, dunque, mentre dietro, si consuma un vero e proprio derby di Nardò, con l’altro pilota di questa cittadina, Simone Frasca (Praga) che insidia Reale, fino a superarlo. Cerimonia del podio da F1 per questi piccolissimi, serissimi piloti, per loro, correre, non è un gioco.

Come di consueto, quasi sempre, a chiusura della giornata di gara, ecco scatenarsi, i giovani senza età della KZ3 over e KZ4, accorpati nella stessa gara. Per lo più appassionati del kart, per loro la gara è puro svago. Tra di essi, i due veterani del kart: il pilota di Francavilla Fontana Salvatore Totò Incalza (CRG) e il cosentino Giovanni Silvano (Birel), entrambi, hanno superato le sessanta primavere.

Gara pressoché corretta con i seguenti risultati: nella KZ3 over, primato del pilota di Corigliano Calabro Damiano Falco (PCR), seguito dal grande protagonista della serie Vito Sportella di Gravina di Puglia (T K ERS) e dal pilota di Leverano Cosimo Zecca (Maranello). Nella KZ4, netto dominio del pilota di Cisternino Salvatore Semeraro (Intrepid), seguito da Giovanni Silvano e dal pilota di Cursi (Lecce) Dario Pitardi su Tony Kart.

Meno di un mese di pausa e i protagonisti della coppa Puglia, scenderanno in pista per la sesta prova del trofeo, domenica 9 luglio, sul kartodromo 90 di Turi (Bari).

 

(foto: Giuseppe Carrone)


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