Continua il botta e risposta del presidente della società Acqua e Sapone Football Five e l’amministrazione comunale di Locorotondo nella persona dell’assessore allo sport Vito Speciale.
Dopo l’articolo pubblicato ieri nel quale si raccontava l’amara vicenda e la quasi sicura mancata iscrizione al campionato Cadetto da parte della Football Five e nel quale si evidenziavano alcune responsabilità dell’amministrazione comunale con mancate promosse rispettate, prontamente è arrivata la risposta da Piazza Moro. Una risposta che non risolve il problema, ma lo sposta ulteriormente e che fa infuriare il presidente Nicola Felice.
“Forse è il caso che si inizi a dire tutta la verità, non nascondendosi dietro a comunicati prettamente politici e caro assessore- commenta Nicola Felice- noi tutti, lei compreso sappiamo benissimo quello che vuol far apparire agli occhi dei cittadini a cui bisogna pur dare delle spiegazioni e dire quelle che sono state le cause della non iscrizione non corrisponde alla realtà ed almeno una volta metteteci la faccia visto che sono due mesi che aspetto una vostra risposta di aiuto. Un contributo per sostenere le spese onerose di utilizzo del palazzetto di Martina, ma ad oggi non è arrivata nessuna risposta anche se negativa giusto perché state aspettando lo scadere dei termini d’iscrizione che è ormai prossima. Abbiate il coraggio di dire apertamente ( no non vogliamo, no non possiamo ma almeno esprimetevi)” .
È duro, amareggiato, il presidente della Football Five se la prende con il suo assessore di riferimento, ora dovrà decidere cosa fare entro il 15 luglio, giorno ultimo disponibile per iscrivere la squadra di futsal locorotondese al campionato di serie b.
“Ma figuriamoci se l’amministrazione sta pensando alla nostra realtà – continua il presidente Felice- ormai la campagna elettorale è lontana e le promesse di risolvere il problema della struttura sarà archiviata e la patata bollente sarà lasciata alle future amministrazioni con la speranza che siano più sensibili verso lo sport Locorotondese. Sicuramente è una realtà che muore insieme a giocatori e dirigenti ma sappiate voi amministratori che la morte della Football Five Locorotondo è anche un vostro fallimento perché nulla e dico nulla avete fatto per collaborare con noi per risolvere i problemi se non parole, parole, parole. Come presidente della Football Five Locorotondo sto aspettando l’ufficialità della non iscrizione per informare tramite una conferenza stampa i cittadini di come sono andate realmente le cose e spiegare dettagliatamente quali sono state le reali cause ed eventualmente spiegare quali sono state le nostre responsabilità e quelle degli sponsor e dell’Amministrazione Comunale”.
Tra tre giorni la scadenza di una eventuale iscrizione, troppe le incombenze economiche da affrontare per una società giovane che in 3 anni è riuscita ad arrivare a disputare un campionato nazionale, il presidente non si arrende e ancora cerca fondi per affrontare un campionato cosi oneroso con trasferte sicuramente fuori regione
“Quello che non tutti sanno- continua Nicola Felice- è che per affrontare un campionato di Serie B Nazionale ci vuole un palazzetto omologato per quella categoria e l’unico con quelle caratteristiche è quello di Martina Franca e non sarebbe stato un problema averlo, il problema sono i costi di utilizzo che sono di 300,00 € più iva a partita e la stima che abbiamo fatto e che ho riportato alla nostra amministrazione in una riunione di maggioranza è stata di circa 15.000 € annui e questo circa 2 mesi fa con la promessa che a giorni mi avrebbero dato una risposta positiva o negativa per poter elargire un contributo per sostenere tali spese e ci tengo a sottolineare che mai questa società ha chiesto 1€ di contributo per far fronte alle onerose spese di gestione della squadra, ma solo per far fronte alle spese dei costi della struttura che purtroppo questa amministrazione non può darci per la mancanza della stessa sul territorio di Locorotondo e vista l’inagibilità dello storico palazzetto di contrada Caramia”.
“In quell’occasione – continua il presidente -chiesi alla nostra amministrazione di fare la loro parte in questa nostra eccezionale avventura perché sarebbe stata anche un ottima pubblicità per il nostro amato e ribadii già in quell’occasione che se alle spese di gestione ( stipendi giocatori, spese di trasferte, spese sanitarie ecc. stimate in circa 100.000 € ) dovevo sobbarcarmi in più anche i costi per la struttura non ce l’avrei fatta ed è per questo che chiesi un contributo, ma ad oggi a pochi giorni dalla chiusura delle iscrizioni non ho avuto il piacere di avere una risposta anche se negativa cosa che ora inevitabilmente dopo questo scambio di vedute arriverà sicuramente”.
Continueremo a seguire ancora la vicenda sperando che i rossoblù possano continuare a coltivare il sogno intrapreso 3 anni fa. Lasciar naufragare una società come la Football Five sarebbe una grossa perdita per la città e un grosso danno per lo sport locorotondese.

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