La Football Five si iscriverà al campionato di serie B?

/ Autore:

Calcio a 5, Politica, Sport



Continuiamo ad occuparci della vicenda dell’iscrizione del Football Five Locorotondo al campionato cadetto.  Nei giorni scorsi come vi avevamo raccontato la tarantella tra l’amministrazione e la squadra di futsal locale aveva provocato grosso sgomento tra i tifosi e i sostenitori dei rossoblù.  Il dado sembrava essere stato tratto, ma nella giornata di ieri il presidente della Divisione Calcio a 5, Andrea Montemurro, ha disposto di prorogare i termini per le iscrizioni ai campionati nazionali di Serie A, A2 e B maschile, Serie A e A2 femminili al prossimo 19 luglio. La decisione pare essere stata  presa  alla luce dei ritardi registrati da tutte le squadre coinvolte  nell’utilizzo delle nuove procedure telematiche di iscrizione. La proroga, si spera, permetterà alle diverse  società non ancora in regola di provvedere alla definizione dell’iscrizione disponendo di tempistiche più adeguate.

Intanto da Piazza Moro dopo l’intervento dell’assessore allo sport Vito Speciale a parlare è stato il sindaco di Locorotondo inviando una lettera al presidente Nicola Felice invitandolo a un confronto:

“A seguito di quanto dichiarato negli ultimi giorni- scrive Tommaso Scatigna–  per poter chiarire le posizioni di tutti e manifestare, senza alcuna ombra di dubbio, la mai mancata vicinanza a tutte le realtà sportive locali;  al fine di trovare, se ce ne fossero, soluzioni da condividere per scongiurare il rischio della mancata iscrizione al Campionato Nazionale di Serie B della società da lei rappresentata, confermo la mia più totale disponibilità ad un incontro urgente da stabilire nel giorno e nell’orario più consono alle sue esigenze”.

Immediata la risposta del presidente della Football Five che scrive sui social chiamando in causa proprio il primo cittadino: “sono sempre disponibile al dialogo per una forma di collaborazione come ho sempre fatto in 4 anni, senza mai alzare i toni anche quando le promesse non sono state mantenute. Ora- continua Nicola Felice-  penso:  ma bisognava arrivare a tanto per sensibilizzare le vostre coscienze pubblicando sui social ed informando la gente di quello che stava accadendo? Non era più semplice convocarmi come è successo altre volte ed informarmi di quello che erano gli sviluppi di una mia richiesta di aiuto e non aspettare due mesi e chiudere la porta della stalla quando i buoi sono già scappati e non vorrei minimamente pensare che il vostro interesse a voler risolvere il problema fosse avvenuto volontariamente il giorno prima della chiusura delle iscrizioni per fare in modo che si possa dire noi ceravamo ma purtroppo per una questione di tempi non è stato possibile”.

Infine conclude il presidente dei rossoblù: “ Un campionato nazionale con sede a Roma è molto differente da un campionato Regionale dove per le iscrizioni ti aspettano fino al giorno prima dell’inizio del campionato. Il comitato Nazionale alla chiusura delle iscrizioni ti chiede una documentazione tanto complicata (autorizzazione del gestore dell’eventuale palazzetto e nel nostro caso del comune di Martina franca a poter disputare le partite casalinghe, Fideiussione bancaria oltre all’importo dell’iscrizione che deve essere approvata dalla Covisop, tutta una documentazione preparata dal comitato Regionale che attesti la vittoria del campionato e che si è idonei a poter iscriversi al nazionale, ecc. ). Signor Sindaco, accetto la sua proposta per un incontro, ma sinceramente non so se c’è ancora del salvabile in una situazione cosi compromessa” .


commenti

E tu cosa ne pensi?