Fino a poco più di due anni fa la Lega Pro, adesso i palcoscenici internazionali del calcio che conta. Hysen Memolla, ex difensore del Martina e adesso all’Hayduk Spalato ce l’ha fatta e adesso è nel giro nella nazionale dell’Albania, allenata dall’ex difensore di Milan e Roma Christian Panucci e inserita nello stesso girone di Spagna e Italia per le qualificazioni ai Mondiali di Russia 2018.
Dai campi di provincia ai riflettori dell’elite calcistica, toccando la stessa erba calpestata da giocatori del calibro di Piquè e Isco, Memolla sta vivendo un’autentica favola che stasera riserverà un’altra sfida importantissima, contro l’Italia di Ventura, alle prese con evidenti problemi di gioco dopo il misero 1-1 con la Macedonia e un cammino ancora tutto da scrivere.
Sentito telefonicamente dai colleghi di Martina Channel, l’ex difensore biancazzurro (3 promozioni sul campo col Martina) è parso visibilmente emozionato: “Aver giocato contro la Spagna è un sogno, ho corso contro i campioni del Barcellona e del Real, il massimo del calcio, un altro livello. Per me è un grande traguardo. Venire dal basso e toccare l’alto accade una volta su mille e io ce l’ho fatta. Panucci mi ha già lanciato contro la Macedonia, poi la Spagna e oggi arriva l’Italia”.
Ovvio anche un riferimento al passato a Martina: “Il Martina fa parte del mio percorso, una città dove mi sono trovato bene con alti e bassi, ma questo è il calcio. Io comunque tifo in un certo senso per l’Italia perché sono cresciuto lì, ho visto sempre gli azzurri in tv e la mia famiglia è proprio in Puglia, a Pezze di Greco”
In chiusura un pensiero per gli ultrà: “Martina è un pezzo di cuore, è il mio passato che non dimenticherò mai, tanti sacrifici e trasferte in 5-6 anni vissuti intensamente. Non dimenticherò i ragazzi come Ciccio e Francesco che ci hanno sempre seguito in trasferta, sono ragazzi che amano la loro città e hanno sempre apprezzato chi ha onorato la maglia col cuore”.

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