Ilva, impegno unitario e no licenziamenti: dal Consiglio comunale un odg per istituzioni e Comuni

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Editoriali, Politica


Il Consiglio Comunale ha approvato un ordine del giorno, promosso dal Gruppo Consiliare del Partito Democratico, relativo a “La difesa dell’ambiente e la ripresa dell’attività industriale del Gruppo Ilva garantiscano l’occupazione dei lavoratori”. Lo fa sapere una nota del Capogruppo del PD, Nunzia Convertini:

“Sono moltissimi i cittadini di Martina Franca che lavorano in Ilva e tante le imprese dell’indotto che negli ultimi anni hanno perso milioni di euro di fatturato mettendo in ginocchio l’economia del territorio -.ha sottolineato il Capogruppo del Partito Democratico, Nunzia Convertini -. Al contempo, è importante, in un’ottica di futuro, far convivere diritto alla salute e diritto al lavoro pertanto il risanamento ambientale e l’attuazione del Piano Ambientale sono indispensabili e urgenti al fine di ridurre in maniera drastica le malattie dovute all’inquinamento: il miglioramento delle condizioni di sicurezza all’interno dello stabilimento è imprescindibile per non assistere più a vicende dolorose come la morte di molti lavoratori, giovani padri di famiglia”.

L’Assise ha discusso e approvato l’ordine del giorno acché si renda agevole democraticamente l’accordo Sindacale relativamente al piano industriale; nessun lavoratore sia licenziato e lasciato privo di protezione; non vengano cancellati i diritti acquisiti da ciascun lavoratore; si riducano i tempi per la realizzazione degli investimenti ambientali; ci sia un monitoraggio delle attività di bonifica e decontaminazione per una corretta esecuzione della procedura di risanamento ambientale e delle condizioni di sicurezza dei lavoratori; una rappresentanza delle istituzioni locali siano presenti al tavolo delle trattative; venga spiegato nei dettagli alle comunità locali cosa prevedono i piani industriali, quali ricadute per il territorio e quali prospettive per il futuro; si tutelino le imprese dell’indotto.

Il Consiglio ha impegnato il Presidente Bufano ad inoltrare il documento alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, ad inviarlo al Comune di Taranto e a tutti i Comuni della provincia, per promuovere l’adozione di un impegno unitario degli amministratori, al Presidente della Regione Puglia e al Consiglio Regionale.


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