Leonardo Saponaro, l’atleta cegliese che lancia la sfida al Guinness World Records

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Sfiderà un record mondiale e se stesso Leonardo Saponaro, atleta 1992 di Ceglie Messapica. Saponaro infatti dal primo luglio cercherà di superare il record mondiale dell’inglese Jamie Mcdonald pedalando su una bici statica per oltre 268 ore 32 minuti e 44 secondi, attuale record del Mondo certificato dalla Guinness World Records. L’evento si svolgerà in piazza San’Antonio a Ceglie Messapica e sarà l’unica manifestazione ufficiale della Guinness World Records per il 2018. Una impresa certamente difficile per molteplici fattori ma l’atleta cegliese, da sempre appassionato al mondo della bicicletta e con un passato anche da agonista, è deciso e motivato a portare nella sua Ceglie Messapica un nuovo record mondiale. Saponaro non è comunque nuovo a sfide personali. Nel 2015 infatti portò a termine il Giro d’Italia in solitaria, altra avventura che richiedeva uno sforzo fisico ed una tenuta mentale non indifferente. Nel 2016 invece il Giro di Puglia in ventiquattro ore a scopo benefico, sempre in solitaria e portato a termine addirittura con qualche ora di anticipo. Carattere e forza mentale dunque, per un altro step che questa volta vale un nuovo record del Mondo.

Saponaro pedalerà dalle ore 10 del primo luglio in piazza Sant’Antonio a Ceglie Messapica su una bici da spinning. Da regolamento avrà cinque minuti di pausa cumulabili per ogni ora pedalata. L’atleta cegliese si allena già da qualche mese e tutta la comunità messapica si è stretta attorno al ragazzo, sostenendolo in diversi modi. Anche associazioni, privati e cittadini semplici sono in contatto quotidiano con Leonardo per fornirgli qualsiasi tipo di supporto utile al raggiungimento dell’obiettivo. L’evento, che richiamerà numerosi appassionati nei giorni della prova, sarà patrocinato dal comune di Ceglie Messapica e l’organizzazione principale sarà pianificata da Wifi Multimedia di Cosimo Vitale.

Un obiettivo ambizioso che richiederà tanta forza fisica e mentale e la spinta di una città intera: “Credo che la vera sfida sarà non cedere al sonno” – commenta con un pizzico di ironia Leonardo Saponaro. “Ho iniziato gli allenamenti già da diversi mesi e che intensifico giorno dopo giorno. Cerco di portare a termine sessioni da minimo 12 ore, pedalando tutta la notte e ho già portato a termine una sessione da 100 ore. Divido la giornata in piccoli momenti, in modo da gestire qualche minuto di riposo“.

Qualche escamotage in vista della prova: “Registro i miei allenamenti in modo da confrontare le mie reazioni fisiche con le sensazioni e prendo appunti. In questo modo cerco di prevenire eventuali problemi che potrebbero compromettere la prova“. Forza fisica e mentale: “Ovviamente oltre allo sforzo fisico servirà tantissima tenuta mentale” – continua Saponaro. “Per due settimane sarò sottoposto ad uno stress anomalo e la carenza di sonno comporterà sicuramente degli sbalzi d’umore non indifferenti. Lavoro duramente su questi aspetti e sui diversi dettagli per essere pronto. Ringrazio di cuore tutti coloro che mi sono vicini nel concreto o soltanto con un supporto morale“. Per seguire step by step l’obiettivo di Leonardo Saponaro è disponibile la pagina Facebook.


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