In rassegna tra i 100 vini bianchi del Sud anche quelli di Locorotondo

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Mercoledì 8 agosto presso le terrazze di “Oltremura” a Cisternino andrà in scena l’happening dedicato ai vini bianchi da vitigno autoctono prodotti in Sicilia, Calabria, Campania, Basilicata e Puglia intitolato “100 vini bianchi del sud tra terra e mare”. L’evento (il secondo dopo quello organizzato nelle Marche di fine giugno dedicato ai vini rosati), che rientra nella rassegna itinerante “Aspettando Radici del Sud 2019”, è dedicato agli amanti del buon bere ed ai professionisti e addetti ai lavori.

Il locale, dall’affascinate veduta sull’intera Valle d’Itria, aprirà le proprie porte a questa iniziativa di approfondimento enogastronomico che lega l’edizione del 2018 e quella del 2019 di Radici del Sud, che riparte dunque dalla Puglia, dalla Valle d’Itria in particolare, territorio tra i maggiormente vocati alla produzione di vini bianchi. Portabandiera del territorio l’azienda di Locorotondo “I Pastini” che recentemente hanno lanciato sul mercato le riserve di Minutolo e Bianco d’Alessano (entrambe 2013).

Nel corso della serata, in degustazione vi saranno 100 diversi vini prodotti da circa settanta cantine delle varie regioni del Sud, oltre a una ventina di etichette di oli di diverse cultivar prodotte in rinomati frantoi del Meridione (anch’essi protagonisti a Radici dl Sud 2018) in degustazione guidata da un esperto.

L’apertura dei banchi d’assaggio è prevista per le ore 20; i tre gli spazi di “Oltremura” saranno suddivisi tra Puglia, Campania e Basilicata, Calabria e Sicilia e le attività saranno coordinate da esperti sommelier dell’AIS Puglia. Dalle 20,30, inoltre, gli chef Cosimo Russo e Gianfranco Palmisano (quest’ultimo titolare del ristorante Gaonas di Martina Franca) procederanno alla preparazione dei loro piatti esibendosi in uno show cooking per condividere ogni passaggio delle loro creazioni col pubblico presente.

Sotto l’insegna di Radici del Sud, l’Associazione Propapilla rende visibilità all’enogastronomia e soprattutto alla viticoltura del sud Italia. L’evento, che si tiene annualmente dal 2005, accende i riflettori sui vini prodotti dai vitigni autoctoni di Puglia, Basilicata, Campania, Calabria e Sicilia. Ed è proprio in questo contesto che si inserisce a pieno titolo la serata organizzata a Cisternino.

Per motivi di spazio, ci tengono a precisare dall’organizzazione, l’evento è a numero chiuso e per partecipare è necessaria la prenotazione sul sito web di Radici del Sud.


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