F1. Giovinazzi: “Non vedo l’ora di arrivare a Melbourne. Kimi? Mi aiuterà tantissimo”

Mancano ancora 3 mesi per l’inizio ufficiale del mondiale di Formula 1, ma Antonio Giovinazzi, pilota di Martina Franca titolare per la prima volta in carriera di una monoposto, è già pronto a scendere in pista: “Non vedo l’ora che arrivi Melbourne” ha dichiarato il giovane pilota martinese a Sky Sport durante la premiazione dei Caschi d’Oro 2018.

Giovinazzi, da sempre indicato dagli addetti ai lavori come talento assoluto, sa bene che il prossimo anno si giocherà il suo futuro. Su di lui tutte le speranze di un popolo che finalmente può rivedere un italiano in Formula 1 dopo 8 anni.

Un’occasione ghiotta per mettersi in mostra, con responsabilità ed intelligenza. Controllare e gestire la sua immensa voglia di dimostrare il suo valore per evitare di errori di eccessiva foga, come già accaduto in passato quando distrusse in pochi giorni due Sauber C36. In quell’occasione Giovinazzi non era il pilota titolare, era al volante della monoposto dell’infortunato Pascal Wehrlein, e quegli errori pesarono non poco sulle scelte della Ferrari di puntare l’anno successivo sul giovanissimo Leclerc.

Ferrari che ha voluto ringraziare per questi anni da terzo pilota: “Ho imparato molto lavorando con gli ingegneri della Ferrari – ha detto Giovinazzi-. Il mio feedback sull’auto è chiaramente migliorato. La Ferrari rimane sempre una parte di me, mi hanno portato dove sono ora. Mi concentrerò su me stesso e penserò di gara in gara. Farò un bilancio solo a fine anno”.

“Arriverò a Melbourne (primo GP 2019, ndr) con tanta emozione. Un sogno diventato realtà correre in F1 e dopo tanti anni l’Italia avrà un pilota in questa categoria”. Così Antonio Giovinazzi, pilota italiano dell’Alfa Romeo Sauber sul palco di Garage Italia per ricevere il Casco d’Oro. “Il Mondiale 2019 sarà una grande occasione – ha aggiunto – che non è un traguardo ma una nuova partenza. Darò il 100% per tenermi questa opportunità il più a lungo possibile. Tutti i GP saranno importanti, il mio sogno da bambino è correre a settembre la gara di Monza”.

“Kimi è un campione del mondo e vince ancora – ha continuato il pilota martinese dal palco-. Con lui non posso far altro che crescere e non mi negherà un aiuto”.

Il Mondiale F1 2019 prenderà il via il 17 marzo, proprio a Melbourne, come già anticipato. S circuito semicittadino andrà in scena la prima sfida di una stagione che sui preannuncia altamente avvincente e appassionante: Lewis Hamilton punterà al sesto titolo iridato, Sebastian Vettel proverà a conquistare la prima apoteosi in Ferrari che vorranno finalmente battere le Mercedes, Charles Leclerc debutterà in rosso e proverà a dire la sua, da non sottovalutare la Red Bull con Max Verstappen.

Dopo il GP di Australia ci si trasferirà in Bahrain (31 marzo) e successivamente in Cina (14 aprile) prima del passaggio in Azerbaijan. La prima gara in Europa al Montmelò di Barcellona per il GP di Spagna il 12 maggio. Si gareggerà poi a cadenza bisettimanale fino al 4 agosto (Ungheria) passando per Canada, Francia, Austria, Gran Bretagna, Germania. Si riprenderà il 1° settembre in Belgio dopo la pausa estiva, a Monza si correrà l’8 settembre. Poi il consueto tour tra Asia e America, grande chiusura addirittura il 1° dicembre ad Abu Dhabi.

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