Xylella, a Cisternino un blitz per abbattere ulivo infetto. CIA Puglia: finalmente si rispettano le norme

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Un blitz, una vera e propria incursione improvvisa nel cuore della Valle d’Itria con un solo obiettivo: un ulivo infetto da Xylella fastidiosa. Il senatore M5S Lello Ciampolillo commenta così l’esecuzione del decreto di abbattimento dell’ulivo risultato infetto da Xylella nell’agro di Cisternino, pianta sulla quale – secondo la CIA Agricoltori Italiani Puglia – non era stato possibile eseguire l’eradicazione “perché la pianta godeva di una sorta di “immunità parlamentare”.

Infuriato il parlamentare pentastellato, che su Facebook ha commentato così il provvedimento: “Questa sera (ieri, ndr) alcuni presunti uomini dello Stato sono entrati come dei ladri nel mio campo a Cisternino e hanno tagliato il mio albero di ulivo. Hanno invaso una mia residenza senza alcun titolo e hanno volontariamente distrutto un meraviglioso ulivo che costituiva la prova evidente di come sia possibile combattere la Xylella nel rispetto della natura e dell’ambiente”.

“È stato un atto gravissimo, un attentato alla Costituzione e alla mia libertà di parlamentare della Repubblica. Ho ricevuto la solidarietà del Presidente Casellati, che ringrazio. Perseguirò in ogni sede gli autori di questo vile atto, compiuto proprio nel giorno in cui la magistratura ha dato un segno tangibile dell’esigenza di fare chiarezza sulla questione Xylella, con ciò anche raccogliendo le richieste contenute nell’esposto da me presentato con i colleghi parlamentari Debonis e Cunial. Oggi avevo invitato le istituzioni ad un confronto sereno e senza pregiudizi sull’argomento. La risposta delle istituzioni regionali è stata vergognosa, subdola e violenta, degna di uno Stato di polizia. Continueremo a difendere gli ulivi pugliesi e la nostra splendida terra, nonostante le arroganti intimidazioni subite in questi giorni”.

Di parere diverso la CIA Puglia che, come anticipato prima, ha commentato invece positivamente l’abbattimento in una nota diffusa agli organi di stampa. “Finalmente si attua, anche per l’albero di Cisternino, quanto previsto dalla scienza e dalle norme e quanto rivendicato nella manifestazione svolta a Monopoli … Ringraziamo la Regione Puglia e l’Anf per aver finalmente eradicato una pericolosa fonte di inoculo della Xylella, e ringraziamo anche la Questura di Brindisi per aver disposto un dispositivo interforze che ha permesso la eradicazione garantendo l’ordine pubblico e la sicurezza degli operatori che hanno proceduto alla eradicazione, dispiegando sul posto numerose forze dell’ordine alle quali va il nostro più caloroso ringraziamento”.

La confederazione si scaglia in sintesi contro chi ha sostenuto la teoria secondo la quale il taglio degli ulivi sarebbe inutile (tra i quali lo stesso Ciampolillo, che lo scorso 13 gennaio aveva dichiarato sul proprio profilo Facebook di aver presentato una denuncia con tanto di presunti studi scientifici), definendo i portavoce di tale teoria dei “santoni”. “Da sempre il nostro riferimento, sulla questione Xylella – ha dichiarato Raffaele Carrabba, presidente regionale di CIA – Agricoltori Italiani di Puglia -, è stata ed è la scienza e non la fantascienza e i santoni che in questi anni non hanno fatto altro che creare solo tanta confusione e disinformazione, determinando ritardi abissali e condizionando, molto spesso, anche le scelte della politica e delle istituzioni. Bene ha fatto chi nei mesi scorsi ha presentato un esposto alle diverse Procure della Puglia contro chi in questi anni ha propinato teorie fantascientifiche, che non hanno fatto altro che determinare ritardi nell’affrontare quella che ormai è diventata un vera e propria emergenza per la Puglia, al pari di un terremoto”.


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