96 anni di Aeronautica Militare: tanti giovani visitatori oggi alla base del 16° Stormo

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Questa mattina il 16° Stormo “Protezione delle Forze” di Martina Franca ha festeggiato i 96 anni dalla costituzione dell’Aeronautica Militare, aprendo le porte della base di Via Massafra.

Nonostante il maltempo, massiccia è stata la presenza degli alunni degli istituti scolastici della città, che in quest’occasione hanno potuto conoscere il 16° Stormo, i suoi compiti, alcuni degli equipaggiamenti nonché alcuni cenni storici sia sull’Aeronautica Militare, sia su quello che la base ha ospitato prima dell’arrivo del Reparto dei Fucilieri dell’Aria.

Il 16° Stormo è il Reparto dei Fucilieri dell’Aria. Dal 2004 ha sede sulla base di Martina Franca ed è equipaggiato per offrire sicurezza e protezione al personale e ai mezzi dell’Aeronautica Militare nelle varie missioni nazionali e internazionali, nonché a installazioni e strutture di interesse delle Forze Armate. I Fucilieri dell’Aria si addestrano a Martina Franca e in particolare nel campo operativo di contrada Trasconi, dove c’è la famosa “torre di ardimento” dalla quale il personale del Reparto si lancia nelle frequenti attività di allenamento ed esercitazione.

Diverse le aree predisposte nella mattinata: nella sala cinema sono stati proiettati alcuni video didattici sia sul 16° Stormo che sull’Aeronautica Militare, all’esterno sono stati mostrati l’equipaggiamento tecnico-tattico, l’armamento standard e due veicoli: l’ormai famoso Iveco LMV-Light Multirole Vehicle (Veicolo Leggero Multiruolo), un mezzo blindato leggero di nuova generazione meglio conosciuto come “Lince” oltre che un Land Rover equipaggiato con una rampa di lancio per lo Strix-C, un drone da 8kg pilotato da due operatori e utile nella ricognizione fotografica in ambienti ostili.

Chiusura della visita nel museo, dove – accanto ad alcune uniformi storiche cartine d’epoca – visitatori piccoli e grandi hanno potuto ammirare alcune apparecchiature elettroniche tra le quali radar, pannelli operativi e registratori a nastro del vecchio 3° R.O.C. (Regional Operative Command), importante sito NATO attivo sin dai primi anni ’60, rimodulato alla fine della Guerra Fredda e che ha vissuto l’ultima storica pagina nel 2015, con la chiusura della galleria delle Pianelle nella quale centinaia di operatori hanno garantito la sicurezza aerea degli spazi nazionali.


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