Ceglie Messapica: Continua a far discutere la vicenda privatizzazione Cimitero

Continua a far discutere la vicenda privatizzazione del Cimitero di Ceglie Messapica. Sulla questione sono intervenuti i tre consiglieri della Lega di Ceglie Messapica, Francesco Locorotondo , Domenico Convertino e Pasquale Santoro: “Finalmente smascherato l’accordo tra Caroli ed il trio Perrino, Gianfreda ed Antelmi.Tutto organizzato anni fa al fine di arrivare ad un unico obiettivo ossia la privatizzazione del cimitero, motivo per cui nel 2016 siamo usciti dalla maggioranza. Sapevamo che che prima o poi qualche società avrebbe presentato un Project Financing, la cosa che ci ha lasciato perplessi è stata vedere, come per magia, il vicesindaco proponente Palmisano e l’assessore ai Lavori Pubblici Ricci oggi d’accordo a tale progetto,quando fino al 2015 si erano mostrati nettamente contrari. Preoccupante è stato leggere fra tutta la documentazione che al Comune resterà solo il 3% di agio da calcolare sugli utili ma solo per i primi cinque anni, praticamente il nulla, tenendo presente che la durata contrattuale è di 20 anni. Inoltre abbiamo potuto constatare che una delle due società che ha presentato il progetto è stata costituita solo tre giorni prima della presentazione del progetto e che risulta inattiva alla data odierna e cosa ancor più grave che la sede legale della stessa è nello studio del consigliere Giovanni Gianfreda. Noi siamo nettamente contrari a questo modo di fare in virtù del fatto che l’ente ha acquistato anni fa un progetto per il cimitero dopo un concorso di idee fatto dalla giunta Federico ed inoltre la somma per sviluppare tale progetto è di euro 1.400.000 mentre quello presentato supera i 4 milioni. Considerato che dal cimitero l’ente incassa fino a 400.000 € annui e che con la vendita di tombe e loculi il recupero può essere immediato,è palese e conveniente gestirlo in house. Le nostre preoccupazioni sono anche altre e cioè che in futuro questo progetto possa essere implementato con un forno crematorio e che addirittura in questi giorni potrebbe esserci un cambio deleghe fra i funzionari del Comune. Ci preme precisare inoltre che tali Progetti sono stati bocciati in ogni Comune dove sono stati presentati oltre ad essere attenzionati da ogni Procura perché non sono di interesse pubblico.
Chiediamo quindi aiuto a tutti i nostri concittadini e soprattutto alla Chiesa affinché non sia permesso a nessuno la speculazione milionaria per i prossimi 20 anni sui nostri defunti”.
Sulla vicenda, per fare chiarezza, nei giorni scorsi era intervenuto il vicesindaco di Ceglie Messapica, Angelo Palmisano:“Il progetto di privatizzazione del Cimitero non è stato presentato dall’Amministrazione comunale. Stiamo solo valutando un progetto presentato da un privato rispetto alla questione del Cimitero, che merita la giusta attenzione perché ad oggi questo luogo ha una carenza di posti. Non ci sono ad oggi più posti per tumulare i nostri defunti e l’ultimo intervento risale al 1994. Negli anni c’è stata disattenzione per quanto riguarda la situazione Cimitero” – è quanto affermato dal vicesindaco di Ceglie Messapica Angelo Palmisano. “Il progetto presentato dal privato è al vaglio di analisi di tecnici competenti del nostro Comune. In caso di parere favorevole sarà presentato ai consiglieri nelle commissioni per essere poi discusso. Successivamente l’Amministrazione potrà fare delle valutazioni fatte su costi, benefici e altre situazioni”. “No al malcontento e ai falsi allarmismi nei cittadini. L’Amministrazione ribadisco sta solo vagliando un progetto per eventuali beneifici. Inoltre la gestione delle tumulazioni ed estumulazioni oggi non è fatta in maniera autonoma dall’Ente perché noi appaltiamo la gestione dei servizi cimiteriali all’esterno, un appalto che costa intorno ai 100.000 euro all’anno”.

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