Ceglie Messapica: Inaugurata la nuova sede dell’Unitre

/ Autore:

Cultura, Società


E’ stata inaugurata la nuova sede dell’Unitre di Ceglie Messapica in via Giuseppe Elia. La serata organizzata dalla stessa associazione cegliese, ha dato il via anche al nuovo anno accademico che anche quest’anno sarà ricco di contenuti, con diverse attività che si svolgeranno da ottobre fino a maggio. “Ripartiamo con fiducia e tanta voglia di fare per un nuovo anno accademico” – ha commentato il presidente dell’Unitre cegliese Pietro Maggiore. “La nostra è una realtà attiva a Ceglie ormai da 18 anni ed è diventata una delle principali associazioni di riferimento del panorama culturale cegliese dove tutti gli associati di qualsiasi età possono mettere a disposizione degli altri le conoscenze e le esperienze acquisite“. Tante le attività in programma: “Anche quest’anno nel programma sono presenti diverse attività che abbracciano più ambiti, corsi di ballo, ginnastica dolce, coro, yoga, pittura, diritto, letteratura italiana, inglese, spagnolo, cucina, teatro, ricamo, partecipazione a concerti, visite guidate, conferenze, presentazione di libri e tanto altro” – continua Maggiore. All’inaugurazione della nuova sede e alla presentazione del nuovo anno accademico, oltre al presidente Pietro Maggiore e ai membri dell’associazione hanno partecipato Don Domenico Carenza, parroco della chiesa Maria SS. Assunta di Ceglie Messapica e l’assessore alla cultura del comune messapico Antonello Laveneziana. “Soddisfatto e onorato di aver avviato un nuovo anno dell’Unitre cegliese e di aver inaugurato ufficialmente la nuova sede dell’associazione della nostra città” – ha dichiarato Laveneziana. “E’ una realtà associativa importante per la nostra comunità e che contribuisce a tenere viva con diverse attività ed eventi“. A margine della serata anche un momento musicale con un omaggio a Fabrizio De Andrè curato da Hathor Plectrum Quartet. Maggiori informazioni sul nuovo anno accademico Unitre sono disponibili alla pagina Facebook Unitre Ceglie Messapica.

Resta aggiornato sulle notizie in Valle d'Itria


E tu cosa ne pensi?