Ceglie Messapica: Due importanti opere donate al museo della città

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Cultura, Società


Ho deciso di donare una delle mie opere esposte per ringraziare il museo di Ceglie Messapica” – ha commentato il maestro Guarnieri. Anche l’esperto Milo Goj spiega il motivo della sua donazione: “Nel corso degli anni è stata una struttura lungimirante e capace di richiamare visitatori di tutte le età con numerose iniziative. Per questo motivo ho voluto omaggiare il museo con un’opera dell’artista americana Bull” – ha commentato Goj. Le due importanti opere sono state donate al Maac di Ceglie Messapica, il Museo d’archeologia e arte contemporanea. La prima, dell’artista Riccardo Guarnieri è stata esposta dallo scorso luglio presso il Maac per il progetto “La Biennale di Venezia a Ceglie“, nata dalla collaborazione dell’esperto Milo Goj, l’Amministrazione comunale cegliese ed il consigliere comunale Angelo Maria Perrino, e che ha richiamato numerosi visitatori nel corso dei mesi. “Un’opera dalla quale emerge la luce del bianco e che conferisce luminosità, divenuta poi caratteristica delle mie opere. La luce viene dalle trasparenze, da dentro al quadro” – ha commentato il maestro Riccardo Guarnieri. La seconda opera donata al museo cegliese da Milo Goj, giornalista esperto in comunicazione e del mercato dell’arte, responsabile di “Art Relation”, è un’opera dell’artista statunitense Fran Bull, pittrice e scultrice di fama internazionale, protagonista di mostre in tutto il mondo, nella scorsa edizione della Biennale di Venezia la sua personale, Stations, è stata ospite del Padiglione Armenia per un mese. Si tratta di un acrilico a tecnica mista della serie Dark Matter, quasi un quadro-scultura su tela. La Bull è una delle maggiori interpreti della contemporary art americana, conosciuta anche come “neo abstract espressionism queen“. “Ringrazio l’artista Guarnieri ed il giornalista ed esport di arte Goj per le donazioni fatte al nostro museo” – ha commentato l’assessore alla cultura del comune messapico Antonello Laveneziana. “Due importanti opere che arricchiranno il museo della città, negli anni diventato punto di riferimento e sul quale vogliamo continuare ad investire“.

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