Scoperto un laboratorio per la produzione di munizioni e armi in Valle d’Itria

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Cronaca



Un vero e proprio laboratorio artigianale costruito nel garage della propria abitazione ad Ostuni, per la produzione, l’assemblamento e lo stoccaggio di munizioni e armi da fuoco.

La Polizia di Stato nell’ambito di un azione di prevenzione e repressione dei reati, ha arrestato in flagranza di reato un uomo classe 1967, ostunese ed incensurato.

All’interno del laboratorio sono stati trovati oltre 1500 proiettili di vario calibro quali 44 magnum, 22, 38, 7,65, 9, 33, 45, 30, 32, 357, 10, 7,55 e calibri 7,62 nonché winchester 40.

Sequestrati inoltre 20 chili di polvere da sparo, 1 proiettile da guerra, 1 proiettile a palla unica e 1 a piombo spezzato nonché tutta una serie di strumenti quali una pressa, un torchio, un avvitatore utilizzati per la creazione delle munizioni e le modifiche delle armi.

Al vaglio ulteriore sono 2 pistole scacciacani parzialmente alterate e rese funzionanti e una canna da fucile calibro 12 tagliata. Sono stati compiuti approfondimenti della Polizia scientifica per appurare l’eventuale utilizzo di quanto sequestrato nella commissione di altri reati.

All’esito degli accertamenti, l’uomo sprovvisto di alcuna autorizzazione, veniva arrestato nella flagranza di detenzione illegale di munizionamento e polvere da sparo e ricettazione della canna da fucile mozzata e, dopo le formalità di rito, associato presso la sua abitazione in regime di arresti domiciliari.

A carico dell’arrestato si è anche proceduto al ritiro cautelativo di ulteriori armi in suo possesso quali 4 pistole, 2 fucili ed una carabina, oltre 700 cartucce da caccia, 200 proiettili per pistola e ulteriori 200 munizioni calibro 9per21.


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