Ceglie Messapica: Concluso il progetto regionale “I musei raccontano la Puglia”

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Cultura, Società



Più di 2500 partecipanti tra alunni e bambini che hanno usufruito delle singole attività pomeridiane, 1200 visitatori circa con un totale di 274 famiglie che hanno partecipato alle visite guidate e ai Walking Tour organizzati per la città. Sono i numeri davvero positivi del bilancio finale del progetto regionale “I musei raccontano la Puglia”, che si è concluso negli scorsi giorni e che ha visto come capofila dell’Hub Culturale il Museo archeologico e d’arte contemporanea Maac, del polo culturale cegliese Sistema Gusto d’Arte , scelto dalla regione Puglia per la propria virtuosità e per la capacità di unire tradizione ed innovazione. Il progetto avviato lo scorso novembre, è nato con l’obiettivo di offrire un prodotto culturale in grado di coinvolgere attivamente le comunità a partire dai bambini e ragazzi, dai 0 ai 13 anni, per stimolarli all’uso consapevole, alla fruizione e alla conoscenza dei beni culturali, degli istituti e dei luoghi della cultura pugliesi con particolare riferimento ai musei. Per il progetto, il comune di Ceglie Messapica, capofila dell’Hub di Brindisi, attraverso il Maac, il museo Mapri del Polo biblio-museale di Brindisi hanno ideato un programma che ha fatto registrare tante presenze grazie alle numerose attività che hanno coinvolto ragazzi, studenti e visitatori di città limitrofe, realizzate dagli operatore della cooperativa Imago, che gestisce gli spazi del polo culturale cegliese. Nel corso dei mesi del progetto, avviato lo scorso novembre, diverse le attvità realizzate, da quelle rivolte agli alunni degli istituti comprensivi di Ceglie Messapica e delle scuole del territorio provinciale, a quelle rivolte alle famiglie e ancora laboratori dedicati a particolari utenti con disabilità fisiche, motorie e cognitive e a fasce deboli del tessuto sociale, ad esempio stranieri residenti e immigrati, anche in relazione al progetto regionale Mua – Musei Accoglienti. A completare il programma, visite guidate, utilizzando il modello del gaming come piattaforma operativa, con percorsi culturali riguardanti il territorio cegliese. “L’Amministrazione comunale di Ceglie Messapica intende proseguire l’azione avviata con il progetto regionale, avendo riscontrato ampio consenso di pubblico” – ha commentato l’assessore alla cultura del comune cegliese Laveneziana.


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