Decine di animali in pessime condizioni igienico-sanitarie, chiusi in gabbie e recinti non a regola. Quello che il personale dell’ASL Taranto e dei NAS jonici si è ritrovato davanti in una proprietà in via Villa Castelli era un vero e proprio lager per cani e gatti, dove gli stessi erano costretti in condizioni di vita alquanto penose.
Nel corso del sopralluogo è stata infatti accertata la presenza di un deposito di 15mq con quattro gatti adulti in pessime condizioni, circondati da deiezioni e scarti alimentari. In un recinto-gabbia realizzato con materiali di fortuna e pieno di rifiuti di ogni tipo trovavano invece riparo 5 cani adulti (tutti chippati) ai quali si aggiungevano altri 4 cani (2 adulti e 2 cuccioli) lasciati liberi nella proprietà. Quello che era un quadro già abbastanza grave si è arricchito di un’ulteriore scoperta, quando i carabinieri del NAS hanno trovato un prefabbricato in legno pieno di rifiuti, cibo avariato e deiezioni: al suo interno 5 cuccioli di 40 giorni e ben 20 gatti di varie età, razza e sesso.
I controlli non hanno permetto di ritrovare i libretti sanitari degli animali presenti e non è stato quindi possibile accertare la regolarità della profilassi. Da ulteriori controlli il personale dell’ASL ha accertato che l’alimentazione degli animali era eterogenea, contando sia su cibo commerciale che su scarti di cucina.
Accertate le pessime condizioni igienico-sanitarie, il sindaco di Martina Franca ha quindi emesso un’ordinanza con la quale impone ai coniugi proprietari dell’immobile di procedere entro 30 giorni a lavare e disinfestare la struttura, conferendo nei siti idonei tutti i rifiuti accumulati. Il sindaco ha inoltre ordinato di non introdurre ulteriori animali nella struttura e di procedere alla chippatura degli animali non censiti, restituendo inoltre quelli che dal controllo del chip sono risultati intestati a soggetti terzi.

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