Trasporti, altro addio: Marozzi cede le tratte lunghe a Flixbus

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Continuano le novità in negativo per i viaggiatori pugliesi. Dopo la cancellazione della partenza del Frecciarossa 1000 per Milano dalla stazione di Taranto (che tanto rumore sta creando fra la popolazione e la politica locale) è freschissima la notizia di un altro abbandono, quello della Marozzi sulle tratte su gomma a lunga percorrenza. Lo annuncia la stessa società in una nota distribuita ai viaggiatori, nella quale si annuncia una “collaborazione” col colosso del trasporto low cost Flixbus.

In sostanza l’azienda barese ha ceduto il ramo a lunga percorrenza con partenza e arrivo dalla Puglia, mantenendo le tratte locali e altre tratte in partenza dalla Basilicata.

Le linee pugliesi a lungo raggio (che raggiungono località come Roma e Siena) saranno operate da Flixbus e i biglietti, per date di partenza dal 1 dicembre 2019, saranno disponibili sul sito flixbus.it, sull’App FlixBus, e presso una delle 8.000 agenzie di viaggio in tutta Italia, a partire già da ieri.

Quella che in realtà sembra una notizia di poco conto nasconde in realtà alcuni problemi, come le variazioni sui costi ma soprattutto sui tempi di viaggio, ora notevolmente allungati.

Abbiamo ad esempio simulato la tratta Martina Franca-Siena, fino ad oggi coperta da Marozzi in circa 9 ore e mezza e al costo standard di 54 euro. Facendo lo stesso passaggio su Flixbus si notano subito due cose: è vero che il prezzo scende significativamente (passando a meno di 36 euro) ma è pur vero che la percorrenza si allunga in maniera altrettanto significativa, superando le 12 ore e mezza.

Insomma, da una parte un servizio ormai fortemente compromesso dalle tratte low cost viene tenuto in vita a sua volta proprio da una low cost (Flixbus, appunto), dall’altra i disagi aumentano vista la rimodulazione delle corse. Non ci resta che attendere la piena operatività dell’azienda tedesca per verificare se le tempistiche teoriche siano effettive o meno.

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