Martina calcio, il presidente si dimette: “La città mi ha lasciato solo”

/ Autore:

Calcio



Un Tursi reso pesante dalle abbondanti piogge cadute in settimana e una Fortis Altamura che non ha mollato nemmeno dopo il 3-1 dei biancazzurri sono costati ieri i tre punti al Martina, raggiunto al 94’ da Criolo. Una vittoria che avrebbe decisamente rilanciato la compagine di Marasciulo nella ricorsa alla capolista Corato, adesso distante 6 punti.

A pennellare di nero una domenica già scura di suo per il maltempo ci ha pensato il presidente Piero Lacarbonara che, al termine del match valido per la 12° giornata del campionato di Eccellenza, ha annunciato ai microfoni di Canale 85 il proprio disimpegno dal club. Un disimpegno che appare però non legato alla delusione per la vittoria scivolata via in zona Cesarini ma frutto bensì di un ragionamento più ad ampio raggio. La gestione Lacarbonara sarebbe ai titoli di coda dopo poco più di tre anni a causa del mancato supporto di imprenditori e cittadini (cosa che la società aveva sottolineato a più riprese anche durante gli scorsi campionati rimettendo anche il titolo nelle mani del sindaco, nda).

“Mi dimetto da presidente e lo faccio in un momento opportuno perché è il momento di capire se la città vuole una squadra di calcio o meno”, esordisce Lacarbonara, che prosegue così: “Abbiamo fatto una squadra modello, io e i miei amici ci abbiamo messo tanto. Serve però un presidente diverso e con possibilità economica, Martina pretende la vittoria del campionato e io non sono in grado di sostenere questo obiettivo”. Un obiettivo che secondo il presidente avrebbe dovuto vedere partecipi anche tutti gli strati della città: cittadini, sponsor e imprenditori: “La città mi ha lasciato solo e non ho più sponsor, io però sono una persona seria e quindi faccio questo passo”. Il presidente chiude con un retroscena: un mese fa avrebbe presentato nel club un nuovo socio (la famiglia Distante) che avrebbe partecipato al 50% sia per questo campionato che per i prossimi, col resto del budget che sarebbe spettato a quella che il presidente chiama “La città”. Un aiuto che non è arrivato e che ha spinto Lacarbonara a lasciare, anche per tutelare – parole sue – i nuovi soci. Non ci resta che attendere gli sviluppi del caso, per capire se si tratti di una decisione definitiva oppure dell’estremo (e non primo) tentativo di riportare le problematiche societarie del club allo scoperto.


commenti

E tu cosa ne pensi?