25 euro a persona a settimana. Domande entro il 10 aprile. Ecco come saranno distribuiti i fondi solidali

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Il Comune di Martina Franca ha identificato la modalità operativa per la distribuzione del fondo di solidarietà stanziato dallo Stato, a cui ha aggiunto 195.000 euro in più, grazie a una variazione di bilancio deliberata ieri. La platea dei beneficiari, secondo alcune fonti interne a Palazzo Ducale, dovrebbe essere composta da circa 2500 nuclei familiari che non superino il reddito mensile di 200 euro pro-capite.

Il buono potrà essere erogato al massimo due volte in un mese e bisognerà fare domanda entro la data del 10 aprile 2020 (da trasmettere  online al V Settore – Servizi alla persona su modello scaricabile dal sito istituzionale – ma non ancora disponibile – o ritirabile presso le sedi che saranno appositamente indicate).

L’istanza dovrà essere corredata da certificazione ISEE, ove disponibile, e/o da  autocertificazione che attesti la condizione di grave necessità e una disponibilità economica, alla data del 30 marzo 2020, derivante da redditi a vario titolo percepiti e giacenze, per l’intero nucleo familiare convivente, non superiore a  200,00 mese/euro pro-capite.  Il servizio sociale comunale, sulla base delle istanze pervenute, valuterà mediante colloquio telefonico o altri strumenti disponibili, ove il richiedente non sia già in carico per altre forme di intervento, la situazione  di contingente indigenza economica in atto,  riconoscendo il beneficio nei limiti delle risorse finanziarie disponibili, prioritariamente ai nuclei non assegnatari di altro sostegno pubblico.

Il buono sarà direttamente consegnato  da personale dell’ente e della protezione civile nel pieno rispetto delle norme di sicurezza in materia di prevenzione del contagio da COVID-19, nelle giornate e negli orari che saranno comunicati agli interessati, presso il loro domicilio. Ogni altra situazione non contemplata nella casistica precedente, sarà valutato singolarmente dal servizio sociale, nei limiti delle risorse finanziarie disponibili.

“I Servizi Sociali stanno registrando un crescente aumento di richieste di sostegno, in particolare richieste di generi di prima necessità quali alimenti, farmaci, prodotti per la prima infanzia, da parte di persone e famiglie in condizione di grave disagio economico connesso alla sospensione dell’attività lavorativa derivante dalla situazione di emergenza sanitaria in atto. Per questo abbiamo regolamentato, dopo aver fatto la variazione di Bilancio, le modalità di accesso ai buoni spesa”, ha dichiarato l’Assessore ai Servizi Sociali, Tiziana Schiavone

“Lavoriamo senza sosta per rispondere, secondo le priorità, alle esigenze della nostra comunità legate alla emergenza in atto. Lo stesso lavoro di ristrutturazione dei capitoli dei Servizi Sociali a vantaggio delle famiglie più bisognose verrà fatto, nei prossimi giorni  in attesa dei provvedimenti nazionali, a favore delle imprese. Nessuno deve restare indietro”, ha dichiarato il Sindaco Franco Ancona.

Si invitano i cittadini, considerando la prescrizione di restare a casa, a non recarsi presso la sede dei Servizi Sociali (questi i numeri di telefono a disposizione 080 4303242 e 080 4836344) ma a seguire il sito istituzionale dell’Ente e gli aggiornamenti della pagina Facebook del Comune.

Si ricorda, inoltre, che chi volesse donare il proprio contributo può farlo sul conto corrente della tesoreria comunale (in attesa che venga istituito conto corrente dedicato su cui confluiranno  le cifre già giunte alla tesoreria) attraverso il seguente IBAN  IT 59 U05267 79748 T 20990001111 con la causale COVID-19 – CONTRIBUTO SOLIDALE


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