Ristoratori e scuole di ballo in piazza. Forse sospesa la ZTL per i clienti dell’asporto

Si va verso l’accoglimento della proposta dei ristoratori di sospendere la ZTL per i clienti dell’asporto. Questa potrebbe essere una delle misure del Comune di Martina Franca a sostegno del settore, uno dei tanti che paga il conto della crisi economica generata dalla pandemia.

I titolari di bar, pizzerie e ristoranti, aderenti all’associazione Horeca Martina Franca, hanno organizzato una manifestazione in piazza XX Settembre, ieri sera, tenuta riservata per evitare infiltrazioni e strumentalizzazioni, come quella avvenuta a Taranto. Ieri sera una gruppo di operatori del settore si è dato appuntamento per spiegare a voce alta come se la stanno passando.

In piazza polizia e carabinieri a garantire lo svolgimento pacifico dell’evento e il servizio d’ordine fatto da steward. La manifestazione però è andata avanti liscia come l’olio e i toni non si sono mai alzati, tranne un leggero accenno durante l’intervento di un rappresentante delle scuole di ballo, altro settore molto penalizzato, che per la cronaca era la stessa persona che quest’estate governava i balli di gruppo sullo Stradone.

I problemi del settore, a cui è stato comunque promesso un ristoro da parte del Governo, sono in parte determinati dai costi fissi che comunque dovranno continuare a sostenere, come gli affitti, e in parte dovuti all’incertezza. Hanno aperto, ma con limitazioni, hanno dovuto fare i distanziamenti, hanno lavorato a singhiozzo, hanno acquistato i dispositivi di prevenzione, messo online i menu, e poi gli è stato imposto di chiudere le sale entro le 18.00. Un problema di incertezza legato anche alle lungaggini burocratiche, come detto più volte. Cercano certezze e sarebbero pure disponibili a chiudere se questo significhi accelerare la risoluzione della pandemia.

Nel frattempo però, raggiunti telefonicamente da Pasquale Lasorsa, assessore alla Mobilità, costretto all’isolamento fiduciario perché in classe del figlio è stato riscontrato un caso di positività, arriva la notizia che Palazzo Ducale tiene seriamente in considerazione l’ipotesi di sospendere la ZTL per i clienti dell’asporto, come richiesto dagli stessi commercianti. Non si sa bene quanto questa misura possa salvare i fatturati, ma è un segno di apertura. Ben diverso sarebbe invece attivare un tavolo comunale per calmierare gli affitti esosi, che i locali sono costretti a pagare nonostante le parziali chiusure. Regolare gli affitti attraverso una politica di incentivazione e disincentivazione, per quanto nel potere del Comune, potrebbe favorire l’insediamento di nuove attività produttive nel centro storico, ma si sa, è una cosa complessa e non si può risolvere con una telefonata.

I gestori chiedono a Palazzo Ducale di schierarsi al loro fianco, di comprendere le loro necessità. Maggiore sensibilità a fronte di maggiori controlli, aggiungiamo noi, perché i furbi non danneggino gli onesti. Si attende di sapere cosa deciderà oggi la giunta in merito alle loro richieste.

Qui i video della manifestazione:

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