F1. Qualifiche GP Turchia: Giovinazzi nel diluvio conquista il Q3: “Domani sarà difficile, ma ci proverò”

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Una qualifica strana, molto strana, e complicatissima ha causa delle condizioni meteo che hanno costretto la FIA a sventolare la bandiera rossa quando mancavano 6 minuti alla fine del Q1. Il tutto su un asfalto che anche in condizioni di asciutto ha creato non pochi problemi a tutti i piloti nel week end turco.

Giovinazzi però, come sua abitudine, si è messo sotto e ha lavorato in silenzio riuscendo oggi a dimostrare il suo valore nonostante la monoposto. In una pista dove anche il pluricampione del mondo Hamilton e il suo compagno di squadra Bottas, abituati a giocarsi le pole, hanno dovuto alzare bandiera bianca conquistando solo rispettivamente la sesta e la nona posizione in griglia.

Entrambi i piloti dell’Alfa Romeo Racing ORLEN in queste qualifiche hanno dimostrato di poter essere sempre tra i primi 10. Le condizioni della pista nel Q3, con la complicata scelta degli pneumatici giusti, tra chi ha preferito continuare con quelli da bagnato e chi invece ha puntato ad una strategia con le intermedie e un carico molto pesante, hanno di fatto creato la più entusiasmante qualifica della stagione incoronando Stroll come il miglior pilota di giornata. Alla fine, Kimi Raikkonen ha conquistato un P8 e Antonio Giovinazzi un P10.

È davvero bello essere in Q3 per la prima volta quest’anno soprattutto farlo con entrambe le vetture: è un bel modo per celebrare la 500esima gara del team, ma c’è ancora molto da fare per portare a termine il lavoro – ha dichiarato Antonio Giovinazzi alla fine delle qualifiche. Le condizioni là fuori non erano facili, probabilmente le più difficili della mia carriera, ma abbiamo messo insieme i giri quando contava e abbiamo ottenuto il nostro miglior risultato stagionale fino ad ora. Abbiamo provato a passare agli incro per la Q3 ma alla fine non sono riuscito a farli lavorare come avrei voluto: comunque possiamo essere molto contenti di quello che abbiamo ottenuto come squadra. Da queste posizioni abbiamo la possibilità di fare davvero bene, soprattutto se le condizioni rimangono così. Non sarà facile recuperare tutti i posti che facciamo di solito all’inizio, ma ci proverò sicuramente!”.


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