Vaccino Covid, le nuove indicazioni regionali: per gli over 80 prenotazioni a partire dall’11 febbraio

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A seguito delle nuove indicazioni operative, la Regione Puglia ha emanato un aggiornamento del piano vaccinale. Il programma declinato potrà in seguito essere modificato sulla base dell’effettiva quantità di vaccini consegnati settimanalmente da Pfizer, Moderna, AstraZeneca e, a seguire, J&J:

I NOA-CovidVacc aziendali devono assicurare:

  • il completamento della somministrazione della seconda dose di vaccino per tutti gli operatori sanitari e socio-sanitari già vaccinati nonché per tutti gli ospiti e gli operatori delle strutture residenziali per anziani, nonché il completamento dei gruppi già indicati con le precedenti circolari.

A questo proposito, si informa che saranno resi disponibili a ciascuna ASL territorialmente competente gli elenchi nominativi degli operatori delle farmacie pubbliche e private convenzionate così come resi disponibili dalle associazioni provinciali di categoria (Federfarma, Assofarm) congiuntamente agli Ordini provinciali dei Farmacisti.

  • la somministrazione della prima dose di vaccino (Comirnaty o Moderna) in favore di operatori appartenente alle categorie professionali non ancora sottoposte alla vaccinazione e di seguito indicate a titolo esemplificativo e non esaustivo:
  • operatori delle strutture private ambulatoriali accreditate (laboratori di analisi, diagnostica per immagini, ecc.);
  • operatori delle strutture socio-sanitarie e socio-assistenziali diverse da quelle di assistenza agli anziani;
  • operatori non sanitari dei ruoli tecnico, amministrativo e professionale, e altre figure assimilabili delle Aziende Sanitarie ed Enti del Servizio Sanitario Regionale ivi compresi quelli dipendenti delle Sanitaservice;
  • operatori delle associazioni di volontariato che operano nei servizi a diretto contatto con gli assistiti (servizi di emergenza urgenza, servizi di trasporto, servizi di assistenza domiciliare, ecc.);
  • operatori sanitari libero professionisti che hanno espresso manifestazione d’interesse alla vaccinazione;
  • addetti di società che operano in ambito sanitario e che sono maggiormente esposti al rischio in ragione della tipologia di attività svolta e dell’esposizione al contatto con gli assistiti e/o con gli ospiti delle strutture sanitarie, socio-sanitarie e socio-assistenziali.

La vaccinazione dei soggetti >80 anni sarà assicurata mediante utilizzo delle dosi di vaccino Pfizer e Moderna.

A partire dal 11.02.2021 tutte le ASL della Puglia devono garantire la prenotazione della vaccinazione per le persone residenti o domiciliate di età >80 anni, per poter dare avvio alla campagna di immunizzazione dal 22.02.2021.

Pertanto, il Direttore Sanitario di ciascuna ASL deve assicurare il completamento entro e non oltre il 10.02.2021, ore 12.00, delle seguenti azioni:

  • Individuazione delle sedi di vaccinazione, secondo un criterio di prossimità, utilizzano ove ritenuto opportuno i punti vaccinali ospedalieri e territoriali presso cui risultano già addestrati gli operatori sanitari.
  • L’implementazione di ulteriori sedi vaccinali in ambienti non sanitari potrà avvenire con il supporto delle Amministrazioni comunali per l’integrazione delle necessità logistiche. Tali punti vaccinali andranno immediatamente censiti nell’ambito dei sistemi informativi nazionali e regionale per la registrazione dei dati di somministrazione vaccinale.
  • Definizione e attivazione delle agende CUP per la prenotazione, con le diverse modalità attualmente previste (Cup, FarmaCup, Numero Verde prenotativo, Portale “PugliaSalute”, etc..) per consentire l’accesso diretto presso tutti i punti vaccinali, con indicazione degli orari e del numero di vaccinazioni eseguibili per ogni punto vaccinale (codici di prenotazione già individuati).
  • Attivazione delle agende per la raccolta delle prenotazioni per la vaccinazione dei soggetti non deambulanti, quale strumento da integrare con la chiamata diretta da parte dei distretti socio­sanitari dei pazienti in ADI/ADP.
  • Potenziamento delle funzionalità CUP per migliorare la fruibilità del sistema di prenotazione anche a distanza (cali center – numero verde; Portale della Salute).
  • Attivazione o potenziamento sistema di Recali automatico (SMS/telefono) integrato con i sistemi CUP ASL per la comunicazione multicanale in favore degli assistiti.

Saranno comunicati, a breve, i codici del nomenclatore regionale da utilizzarsi per l’identificazione delle prestazioni di vaccinazione anti Covid-19 svolta ambulatorialmente o al domicilio (1° e 2° dose) al fine dell’adeguamento dei sistemi informativi CUP e della predisposizione delle agende.

La vaccinazione del personale docente e ATA sarà assicurata mediante utilizzo delle dosi di vaccino prodotte da AstraZeneca, disponibile in modo significativo alla fine del corrente mese.

Le Direzioni Sanitarie delle Aziende Sanitarie Locali, avvalendosi dei Dirigenti Scolastici e dei Referenti scolatici COVID-19, devono, entro il 15.02.2021, raccogliere le manifestazioni d’interesse da parte del personale scolastico e conseguentemente avviare la somministrazione della vaccinazione in almeno un plesso per ciascun istituto scolastico o scuola dell’infanzia.

Il Commissario Straordinario con nota prot. 0002655 del 04.02.2021 ha comunicato che i corpi delle Forze Armate e delle Forze di Polizia sono stati identificati tra i gruppi prioritari del percorso di vaccinazione dedicato ai cittadini non anziani (under 55) e non affetti da particolari forme di fragilità individuale. In ragione della disponibilità di dosi del vaccino AstraZeneca, si potrà avviare l’organizzazione della vaccinazione di questa categoria di soggetti.

L’organizzazione della vaccinazione avverrà, pertanto, tramite accordi che ciascuna Direzione Sanitaria ASL congiuntamente al Direttore del Servizio igiene e Sanità Pubblica (SISP) definirà con i rispettivi Comandi provinciali delle Forze interessate.

Nelle more di quanto innanzi, le Direzioni Sanitarie ASL sono tenute ad assicurare la vaccinazione immediata e prioritaria del personale dei Comandi Carabinieri per la Tutela della Salute (NAS) della Puglia nonché del personale medico e sanitario di tutte le forze di polizia e delle forze armate insistenti sul territorio regionale anche mediante utilizzo del vaccino Pfizer o del vaccino Moderna.
 

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