Puglia torna in zona bianca: stop al coprifuoco. Si ai matrimoni, ma con il green pass

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Società


Da oggi la Puglia è in zona bianca insieme ad altre cinque regioni e una provincia autonoma: Lombardia, Lazio, Piemonte, Emilia Romagna, Puglia e la provincia autonoma di Trento. Salgono a 13 le Regioni con in vigore le minori restrizioni.

Cosa cambia? La novità più importante è lo stop al coprifuoco che, invece, resta valido a partire dalle 24 per le regioni in zona gialla. Con la fascia bianca arrivano regole meno vincolanti per i ristoranti, che tornano a respirare un po’ dopo i tanti mesi passati in apnea. Sarà possibile consumare cibi e bevande all’interno e all’esterno, senza limiti di orario, in zona bianca all’aperto non ci sono limiti di persone ai tavoli (tra i quali deve esserci comunque il distanziamento di un metro), mentre nei bar e nei ristoranti al chiuso potranno sedere allo stesso tavolo massimo sei persone salvo che siano tutti conviventi. Senza restrizioni anche l’asporto di cibi e bevande e la consegna a domicilio. Tutto però deve avvenire nel rispetto delle norme anticovid: obbligo di mascherina, distanziamento interpersonale, igiene delle mani, divieto di assembramento.

Con la zona bianca tornano le feste private successive a cerimonie religiose o civili. Si quindi a matrimoni, cresime, comunioni, battesimi, ma anche compleanni, feste di laurea e anniversari. Sarà necessario però avere una delle seguenti certificazioni previste dai decreti attualmente in vigore: certificato di vaccinazione – che ha validità 9 mesi a partire dal completamento dell’intero ciclo, oppure dal 15esimo giorno dopo la prima dose fino alla somministrazione della seconda; certificato di guarigione, che ha validità 6 mesi; tampone negativo effettuato nelle 48 ore precedenti la partecipazione all’evento.

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