Piano Lab 2021. Sabato la partenza a Torchiarolo, poi Ostuni e Locorotondo

/ Autore:

Cultura


Al via la grande festa del pianoforte. Fitto il programma del direttore artistico Luca Ciammarughi: recital nei boschi, nelle campagne e nelle Oasi del Wwf, concerti all’alba e «Special Event» con i grandi protagonisti della tastiera. Si parte il 19 giugno dal parco archeologico di Torchiarolo, poi 20 giugno Ostuni e 21 giugno Locorotondo

Anche quest’anno la Puglia celebra il pianoforte con Piano Lab, il festival targato Ghironda giunto alla quinta edizione in programma da sabato 19 giugno a domenica 8 agosto in alcune delle location più suggestive della regione. Il festival, diretto quest’anno dal concertista, scrittore e conduttore radiofonico Luca Ciammarughi, Non cambia la sperimentata formula di successo degli anni passati, con gli «Special Event» dedicati ai grandi della tastiera con il concerto di Ludovico Einaudi all’alba mercoledì 11 agosto a Otranto Grotte dei Cervi presso l’azienda agrituristica Grotta dei Cervi, recital itineranti nei luoghi di interesse paesaggistico e monumentale all’insegna del connubio musica e natura e la maratona musicale «Suona con noi».

La manifestazione, nel rispetto di tutte le misure di sicurezza anti-contagio, prenderà il via 19 giugno (ore 19.30) dall’area archeologica Valesio di Torchiarolo con un recital di Dante Roberto realizzato in collaborazione con l’amministrazione comunale e l’Istituto Valzani – Polo Tecnico Professionale Messapia, Fai Italia Scuola, Regione Puglia e Marangi Strumenti Musicali (biglietti euro 7). Un appuntamento pensato per far scoprire una delle più suggestive aree archeologiche pugliesi: a pochi chilometri da Torchiarolo, vicino al bosco di Cerano, spuntano i resti dell’antica Valesio, centro messapico e romano, raso al suolo da Guglielmo I nel 1157, area archeologica tra le più importanti nella provincia, seconda solo a Egnazia. All’interno della cinta muraria, si ritrovano anche la necropoli, la masseria grande e la “pajara”, costruzione in pietra a secco, tipica dell’architettura rurale salentina. Dante Roberto è una figura eclettica, di provenienza classica che convive con gusti e pratiche popular, è docente di Accompagnamento Pianistico, Lettura della Partitura, Lettura dello Spartito e Pratica del Repertorio Vocale presso l’Istituto Musicale di Alta Cultura G. Paisiello di Taranto. Ha studiato pianoforte sotto la guida di Cesare Campanelli, diplomandosi brillantemente al Conservatorio Giordano di Foggia, ha compiuto approfondimenti e perfezionamenti con personalità del calibro di Hector Pell, Maria Lucrezia Pedote, Aquiles Delle Vigne e Franco Scala. Nel suo curriculum spiccano numerose collaborazioni, dall’Orchestra Scarlatti di Napoli all’Orchestra sinfonica della Provincia di Taranto, alternando lavori teatrali e commedie musicali. In veste di concertista si esibito in importanti manifestazioni, dinanzi a presenze istituzionali come Scalfaro e Ciampi, a Genova, Venezia, Roma e Torino, ma anche negli Stati Uniti. Ha anche pubblicato due testi di sostegno alla didattica (Ricordi), un testo ad uso delle scuole medie ad indirizzo musicale (Mondadori-Pearson) e due testi per Sedamusica.


Si prosegue domenica 20 giugno a Ostuni (ore 19.30) con un concerto di Leo Caligiuri nel Bosco Didattico Lamacoppa Piccola (biglietti euro 12) realizzato in collaborazione con l’amministrazione comunale e l’Istituto Valzani – Polo Tecnico Professionale Messapia, Fai Italia Scuola, Regione Puglia e Marangi Strumenti Musicali e WWF Trulli e Gravine e Centro Fauna Selvatica di Brindisi. L’appuntamento è arricchito dalla presenza di Paola Pino d’Astore, biologa responsabile del Centro Fauna Selvatica della Provincia di Brindisi – Santa Teresa Spa che introdurrà le attività del centro faunistico e se ci saranno selvatici idonei, porterà qualche esemplare per il rilascio in natura. Il Bosco Didattico di Lamacoppa piccola, rappresentativo degli habitat naturali della Murgia di Sud-Est, un piccolo scrigno di biodiversità dove sono presenti varie specie delle querce Mediterranee (come il leccio, la roverella, il fragno, la sughera, la quercia spinosa, la quercia vallonea), macchia mediterranea e prati ai margini del bosco che regalano splendide fioriture di orchidee selvatiche. Leonardo Caligiuri inizia gli studi batteristici a 8 anni, più tardi intraprende lo studio delle percussioni inizialmente sotto la guida del M. Patrizio Borlenghi dove si concentra soprattutto sulle tastiere e successivamente entra nella classe del M° Danilo Grassi al Conservatorio ” A.Boito ” di Parma. Caligiuri ha già suonato con Ares Tavolazzi, Flavio Boltro ed Enrico Rava, giusto per fare qualche nome. E si è esibito accanto a nomi importanti della musica italiana, da Mario Biondi a Claudio Baglioni.

Infine lunedì 21 giugno (ore 20.15) appuntamento per celebrare la festa della musica nella chiesa madre di San Giorgio Martire di Locorotondo con Mafalda Baccaro (ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria) realizzato in collaborazione con l’amministrazione comunale, Fai Italia Scuola, Regione Puglia e Marangi Strumenti Musicali. Si tratta della prima tappa di Pano Lab a Locorotondo dove è previsto un secondo appuntamento il 9 luglio con Massimo Carrieri nella Villa Comunale. La chiesa celebra San Giorgio Martire con un grandioso prospetto neoclassico e il prezioso apparato decorativo rinascimentale e barocco.Dedicata a San Giorgio Martire, la Chiesa Matrice di Locorotondo fu eretta fra il 1790 e il 1825 sui resti di due edifici di culto più antichi.Mafalda Baccaro ha conseguito i diplomi tradizionali di Pianoforte, Organo e Composizione Organistica, e il diploma accademico di II livello in Organo Solistico, presso i conservatori di Foggia, Pescara e Monopoli, con il massimo dei voti. Tra i suoi maestri: Cesare Campanelli, P.Suscaosb, Mauro Pappagallo. Ha seguito importanti masterclass in Fisica delle Canne d’Organo, Claviorgano, Figurenotes, rispettivamente tenute dai Maestri Seri e Ungarelli, Brizi, i finlandesiKaikkonen e Usitaalo. È docente a tempo indeterminato di Musica nella scuola secondaria di primo grado, esperta di Didattica assistita dalle Tecnologie Digitali, formatrice in corsi per docenti e P.A., tutor nei master online del Politecnico di Milano. Nel corso degli studi ha ricevuto attestati di merito dal Presidente della Repubblica Sandro Pertini e dal Ministro P.I. Bodrato, e vari attestati di benemerenza come docente.È Vicepresidente della Confederazione Organistica Italiana. Ha organizzato e partecipato al Turismo Organistico con concerti in Abruzzo, Puglia, Veneto, Trentino. Il concerto in programma si intitola “Cambiamento, cambia-menti” e la pianista lo descrive così: “ Un anno fa, l’inizio burrascoso di un cambiamento al quale non eravamo preparati. Credevamo che il progresso scientifico non ci avrebbe potuto far vivere l’esperienza di un’epidemia globale, una pandemia per l’appunto, quella pandemia che ha creato una linea di confine tra ciò che eravamo prima e ciò che saremo dopo. Un eccellente giornalista e scrittore, Thomas Friedman, a metà marzo del 2020, in un editoriale per il New York Times spiegò come la pandemia che stiamo vivendo ha fatto percepire, anche a chi ancora non ne aveva l’immaginazione, cosa si intenda per globalizzazione. Lui parlò di un tempo a.C. (avanti coronavirus) e un tempo d.C. (dopo coronavirus). Interpreto a modo mio queste abbreviazioni: per me, il tempo d.C. è un tempo “durante il Covid”, perché non ci è dato di conoscere il futuro e per ora nella pandemia siamo ancora dentro, sebbene intravediamo segnali di speranza. Il programma del concerto è ispirato a questa necessità/bisogno di cambiamento, soprattutto di cambiare “mente”, pensiero, avviandosi a un nuovo modo di porsi nel mondo che sembra sempre più piccolo e fragile”. In programma musiche di BACH (NunkommderHeidenHeiland, Chorale Prelude BWV 659 trascrizioni di Feruccio Busoni), SCHUBERT (Impromptu, op. 142, n. 3, “Tema e Variazioni”), DEBUSSY (Dal primo libro dei “Préludes”:Danseuses de Delphes, La filleauxcheveux de lin, La Cathédraleengloutie, Minstrels), RAVEL (“Sonatine”, op. 40 Modéré , Mouvement de menuet, Animé ), ALBÉNIZ (dalla Suite española”op. 47: Granada (Serenata), Asturias (Leyenda), Tango, da “España”, Op), PIAZZOLLA (Milonga del Ángel, Libertango).

Piano Lab, che quest’anno ha come partner il Key Biscayne Piano Festival, il prestigioso appuntamento con il pianoforte che si tiene ogni anno in Florida, è realizzato con il sostegno del Dipartimento Turismo della Regione Puglia e dei Comuni ospitanti e in collaborazione con Fai Italia scuole, Conservatorio di Musica di Lecce, Fondazione Paolo Grassi di Martina Franca, Istituto Valzani – Polo Tecnico Professionale Messapia di Torchiarolo, Gal Alto Salento 2020, Consorzio di Gestione Riserva Naturale di Torre Guaceto, Wwf Delegazione Trulli e Gravine, Fai Delegazione di Lecce e gli sponsor tecnici Marangi Strumenti Musicali e Steinway & Sons. Informazioni su pianolab.me

Resta aggiornato sulle notizie in Valle d'Itria


E tu cosa ne pensi?