Partirà il prossimo 8 novembre il nuovo servizio mensa dedicato a tutti gli alunni che frequentano le lezioni secondo la cosiddetta modalità in “settimana corta”. Il servizio, che potrà essere richiesto tramite la compilazione dell’apposita domanda (scaricabile al seguente link del sito del Comune di Locorotondo: http://www.comune.locorotondo.ba.it/flex/cm/pages/ServeAttachment.php/L/IT/D/1%252Ff%252Fb%252FD.24310d276ac7b098d32e/P/BLOB%3AID%3D519/E/odt )
a partire dal 27 ottobre 2021 e comunque senza alcuna data di scadenza, prevede la possibilità di poter accedere ad un sacchetto-pranzo composto da un panino farcito, un frutto di stagione e una bottiglietta d’acqua. Tale opzione, “che resta comunque falcoltativa – sottolinea l’assessore all’istruzione, Ermelinda Prete – darà la possibilità, a quegli alunni che durante il giorno del lunedì frequentano le lezioni fino alle ore 16 del pomeriggio in modalità “settimana corta”, di poter consumare il sacchetto-pranzo secondo gli orari già previsti per il classico servizio mensa”.
Si precisa che il sacchetto-pranzo verrà consumato nelle medesime aule dove si svolgono le lezioni didattiche. La scelta di aderire o meno al nuovo servizio, che resta facoltativa, ha un costo previsto secondo scaglioni ISEE:
- Da 0 a 3 mila euro – Totalmente esente ed a carico del Comune
- Da 3.001,00 a 7 mila euro – 1,80 euro (1° figlio), 0,90 euro (2° figlio), 0,45 euro (3° figlio), esente (4°/5° figlio, e così via);
- Da 7.001,00 a 15 mila euro – 2,20 euro (1° figlio), 1,10 euro (2° figlio), 0,55 euro (3° figlio), esente (4°/5° figlio, e così via);
- Da 15.001,00 a 25 mila euro – 2,50 euro (1° figlio), 1,25 euro (2° figlio), 0,62 euro (3° figlio), esente (4°/5° figlio, e così via);
- Oltre i 25.001,00 euro – 2,70 euro (1° figlio), 1,35 euro (2° figlio), 0,67 euro (3° figlio), esente (4°/5° figlio, e così via).
“L’obiettivo – prosegue l’Assessore Prete – è di implementare la qualità del servizio offerto. Ne giorni scorsi, infatti, insieme ai colleghi Vito Spreciale e Paolo Giacovelli, ci siamo personalmente recati presso i locali della mensa per un’ispezione e una valutazione della qualità dei pasti offerti che, al momento, risultano pienamente corrispondenti alle nostre attese e a quanto previsto dagli accordi intrapresi tra la ditta ed il Comune di Locorotondo. Tuttavia comunico che stiamo valutando, insieme agli uffici preposti e a tutta l’Amministrazione, la possibilità di ripristinare in tempi brevi la “Commissione Mensa”, al fine di garantire ulteriormente un maggiore controllo di tutto il servizio. Sono consapevole – conclude l’assessore – che un sacchetto-pranzo non corrisponde ad un vero e proprio pasto come viene garantito per il servizio mensa tradizionale, ma questo inizio ci darà la possibilità, già per il prossimo anno, di aumentare gli standard d’offerta”.

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