Fino al 31 gennaio la Puglia è in zona gialla. Cambia ben poco rispetto alla zona bianca, tranne che è obbligatorio indossare mascherine all’aperto (qui una tabella del Governo che spiega cosa si può e cosa non si può fare).
Si legge sul Corriere del Mezzogiorno: E dunque cosa cambierà per i cittadini pugliesi dopo il passaggio in giallo? Per i vaccinati con tre dosi sostanzialmente nulla: il vero discrimine con la zona bianca è rappresentato dall’obbligo delle mascherine all’aperto, però già in vigore su tutto il territorio nazionale dal periodo natalizio. Le vere differenze ci saranno quindi tra chi ha il Super Green Pass (tre dosi o guarito) e chi invece ha quello «base» (due dosi o il tampone negativo). I primi potranno sostanzialmente fare tutto, anche sedersi in ristoranti, cinema e teatri, preclusi invece a chi non ce l’ha. Questi ultimi potranno accedere al lugo di lavoro, utilizzare il trasporto pubblico locale, regionale e interregionale. Nessuna certificazione invece serve per spostarsi da una regione all’altra con i propri mezzi. La tabella completa con quello che si può fare senza Super Green Pass è disponibile sul sito del Governo.
Siamo in zona gialla perché in Puglia si sono sforati alcuni parametri, tra i quali il numero di positivi su 100mila abitanti. In merito ai dati, la situazione rispetto all’anno scorso non è migliorata, tanto che non è possibile – o non ci siamo riusciti – ottenere i dati dei positivi, dei ricoverati e dei decessi del 2021 dall’Asl di Taranto, per permetterci una comparazione con l’esistente.

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