Il Centro e la Fondazione Bhole Baba ospiteranno uno dei più grandi imprenditori e spiritualisti indiani:
Nei giorni 12, 13, 14 settembre avremo l’onore di ricevere a Cisternino la visita del dott. Lal e della moglie Vandana che incontreranno i giornalisti presso il palazzo Lagravinese il 13 pomeriggio. Questo splendido palazzo è stato messo a disposizione dal Comune per esporre le fotografie e la biblioteca di Lisetta Carmi, una famosa figura di artista e spiritualista, da molti anni emerita cittadina del paese, che è da poco scomparsa.
Il Dott. Arvind Lal è un personaggio straordinario: la sua vita è un’avventura in cui un rigoroso approccio scientifico, che lo ha portato ai più alti livelli di successo, si interseca con altrettanto straordinarie esperienze spirituali.
Il dott. Lal verso la fine degli anni ’70, in un momento critico della sua vita, incontrò Sri Babaji – Herakhan Baba, (lo stesso Maestro Spirituale che ha ispirato Lisetta Carmi a fondare a Cisternino nella valle d’Itria il Centro Spirituale Bhole Baba).
Il Maestro non solo gli toccò il cuore e gli infuse serenità e coraggio, ma gli dette anche indicazioni precise su come sviluppare il suo lavoro di medico e dirigente di una piccola clinica di analisi del sangue nel centro di Nuova Delhi e gli predisse un successo tanto grande che Arvind, sul momento, lo considerò del tutto irraggiungibile. Il Guru oltre a suggerimenti per un cammino spirituale di servizio all’umanità gli diceva: “Diventerai noto in tutta l’India, sarai il medico più importante di tutta l’Asia, diventerai ministro della salute, avrai un elicottero privato, diventerai presidente dell’Herakhandi Samaj (il trust che dirige gli ashram di Babaji” e così via. Come scrive dettagliatamente nel libro pubblicato nel 2018 “Corporate Yogi”, il Dott. Arvind Lal e la moglie, con il loro appassionato lavoro hanno davvero raggiunto le più alte vette del successo. Tutto si è avverato, c’è già una via a suo nome, e i suoi laboratori ed il suo nome son noti in ogni angolo dell’India, ha vinto premi e riconoscimenti di ogni tipo, è stato eletto dell’Herakhandi Samaj ed è probabile che in un prossimo futuro ottenga anche la carica di Ministro della Salute.
Il Lal Path Laboratory che Lal dirige, ora ha raggiunto enormi proporzioni con sedi in diversi paesi e conta migliaia di medici. In ogni angolo dell’India, anche in villaggi sperduti, ci sono ambulatori affiliati che possono raccogliere il sangue dei pazienti e spedirlo in brevissimo tempo alla sede di Delhi. Nella sede centrale, con tecnologie all’avanguardia, vengono svolti con i più alti canoni di precisione e le più moderne attrezzature milioni di esami diagnostici. Oggi è il più importante centro diagnostico di tutto il paese. Anche la moglie Vandana, che collabora con Arvind, ha raggiunto con il suo lavoro e le sue ricerche altissimi livelli. La rivista Forbes la mette al nono posto tra le donne più ricche dell’India, ma come ho detto la grande ricchezza che li vede tra la più alta élite indiana non ha mutato il loro cuore e Arvind e Vandana sono per molti una guida spirituale, oltre che generosissimi sostenitori dei bisognosi, hanno fondato cliniche per offrire cure gratuite ai non abbienti e inoltre aiutano i centri spirituali di Babaji in tutto il mondo.
Chi scrive è legato al dott. Arvind da un’amicizia di oltre quarant’anni. Sono stato spesso con lui al cospetto di Sri Babaji negli anni tra il 1978 e il 1984 e in seguito spessissimo, nei miei numerosi viaggi in India, suo ospite a Delhi. Ho bellissimi ricordi della squisita ospitalità e degli insegnamenti spirituali che ho avuto da lui. Anche la mia vita, di psicologo e scrittore è stata profondamente e positivamente trasformata grazie a Sri Babaji. Da poco ho assunto la carica di Presidente della Fondazione Bhole Baba voluta da Lisetta Carmi che gestisce la proprietà delle terre e dell’Ashram e che ha come scopo diffondere il messaggio del Maestro. È una grande responsabilità portare avanti il lavoro da lei iniziato in questa splendida zona di antichi trulli e dalla magica atmosfera e sviluppare in suo nome attività benefiche seguendo lo spirito umanitario che Sri Babaji ci ha insegnato.

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