Un anno fa il PUG. Visione Comune: dobbiamo recuperare il tempo perso, ce lo chiedono i cittadini

Di seguito nota del gruppo consiliare di Visione Comune in relazione al Piano Urbanistico Generale:

Esattamente un anno fa, il 6 ottobre 2021, veniva pubblicata sul Sito del Comune di Martina Franca la bozza del nuovo Piano Urbanistico Generale – PUG e del Rapporto Ambientale, pienamente consultabile tramite il Sistema Informativo Territoriale (SIT) da tutti i cittadini e da chi è interessato ad investire sul nostro Territorio, dall’Italia e dall’estero.

Un risultato frutto di un lungo percorso durato circa 10 anni, portato avanti dalle due Amministrazioni Ancona.

Un lavoro che ha consegnato nelle mani di TUTTI (e non di pochi come è sempre stato) uno strumento che alla Città manca da troppi anni, se si considera che l’ancora vigente Piano Regolatore fu redatto negli anni ’70 e che vide finalmente la luce con l’approvazione nel 1984.

Con le regole scritte circa mezzo secolo fa si trovano quotidianamente a fare i conti i cittadini martinesi che vivono e operano in Città, vessati da un contesto normativo che non lascia spazio alla vera crescita di questa comunità.

Dobbiamo urgentemente recuperare il tempo inutilmente trascorso dalla scorsa primavera, quando il Nuovo Piano, integrato delle proposte emerse nella fase di partecipazione e munito dei pareri necessari, è stato portato all’attenzione del Consiglio Comunale, che ha rinviato il voto per l’adozione.

Un rinvio che continua a pesare sullo sviluppo economico della Città non consentendo la risoluzione di problemi che i martinesi, nel centro urbano e in campagna, attendono da tempo.  

Tanti cittadini attendono che sia consentito, sia per le case di campagna che per gli opifici industriali, un uso “diverso” da quello attualmente previsto. Tanti altri cittadini chiedono che la Città venga finalmente dotata di una circonvallazione che risolva definitivamente i problemi di traffico che attraversa la Città.

Con i cittadini di San Paolo si è condiviso un percorso che ha portato, tra l’altro, all’individuazione di una viabilità alternativa all’esistente che può essere compromessa se si perde ulteriore tempo.

Anche dell’ultima versione della norma Regionale sul cosiddetto “Piano Casa”, dai comuni pugliesi accolta con grande favore, non si potrà beneficiare a Martina Franca finché non si adotterà il nuovo Piano Urbanistico che è finalmente adeguato alla normativa regionale sulla “Tutela ed uso del territorio” risalente, addirittura, al 1980!

Il Nuovo Piano Urbanistico fornisce già una risposta a queste e a molte altre esigenze del territorio, ad esempio: favorendo l’insediamento di nuove imprese e quindi occupazione; assicurando procedimenti autorizzatori semplificati e regole certe per un ordinato sviluppo della Città; fornendo particella per particella la conoscenza delle potenzialità edificatorie, l’eventuale presenza di usci civici e l’esistenza di beni culturali e ambientali.

Ci attendiamo che si recuperi presto il tempo perso. Il gruppo consiliare di Visione Comune, che non ha mai tentennato sulla ferma volontà di adottare il Piano, sarà impegnato affinché questo avvenga nel più breve tempo possibile per consentire alla Città di crescere secondo una chiara visione del futuro ed evitare che si continuino a perdere occasioni preziose, che in questo momento, con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e con la nuova Programmazione Comunitaria, stanno già passando.  

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