ADI Design index. Foto di gruppo della Puglia che innova

/ Autore:

Economia, Società ,


Foto di gruppo per il design pugliese e lucano all’inaugurazione della mostra di ADI Design Index 2022 a Milano, nel bellissimo museo dedicato al genio italiano. La Delegazione ADI Puglia e Basilicata, guidata dal Presidente Guido Santilio, è tra le più rappresentate, con progetti che vanno dall’innovazione tecnologica alla progettazione di allestimenti  per esposizioni d’arte, passando per una collezione di gioielli prodotti con materiali di recupero.

E’ il segno della poliedricità dell’inventiva e della creatività locale, nel segno della sostenibilità. Tra i dodici progetti selezionati, candidati dalla Delegazione di Puglia e Basilicata, uno vanta la committenza di ben tre comuni pugliesi: Noci, Locorotondo e Ostuni, segno che quando il design incontra la bellezza del territorio ne scaturisce arte. “Il design unisce” spiega Santilio “perché la progettazione non è altro che l’immaginazione che diventa concretezza, attraverso forme e materiali e tra questi, anche gli stessi paesaggi. La nostra Delegazione è arrivata unita a Milano, per misurarsi e confrontarsi con le altre esperienze italiane, grazie alle quali il nostro intero Paese evolve e si sviluppa. Con i progetti presentati a Milano e presenti nel catalogo ADI Design Index 2022, portiamo in vetrina esperienze che mettono insieme diversi mondi”. In mostra a Milano, Presso l’ADI Design Museum, è possibile “Trucioli”, il progetto di Aron e Ida Chiatante, che riutilizza gli sfridi di produzione di plastica e metalli per la realizzazione di gioielli. Dalla plastica – anche – riciclata arriva “Lorelux”, la lampada led di Niteko realizzata per durare in eterno, al 100% riciclabile, progettata per l’illuminazione urbana e le grandi aree. I comuni di Ostuni e Locorotondo partecipano rispettivamente grazie ai progetti “il grande sole” e “Firmamento”, firmati da Bernardo Palazzo, Luzzart ‑ Syncretic Agency, che attraverso installazioni artistiche site-specific, mettono in evidenza la straordinaria iconicità dei nostri paesaggi, mentre il Comune di Noci è presente con l’evento “Esseri urbani”, progettato dalla associazione  “U jùse”.  “Esseri urbani” è un progetto curatoriale espositivo, su scala urbana, che chiama i portatori di diversi linguaggi artistici a reinterpretare la funzionalità degli spazi delle città. “Ricompongo”, è il progetto sviluppato da Pi.mar,  in collaborazione con i designer Giuseppe Fallacara e Marco Stigliano. E’ un progetto di arredo urbano, che vede protagonisti gli ambienti out-door rappresentati dalle stazioni ferroviarie che e che usa scarti delle produzione lapidee tipiche del Sud Italia. “Nalu”, invece, è un sistema di sedute per esterni, progettato da Stefania Galante per Sprech. La poltroncina che rappresenta il modulo di base di “Nalu” è utilizzabile sia come seduta per il bordo piscina che in riva al mare. M&C Fabbrica Alimentare è stata selezionata per il progetto “Le speciali”, confezioni di pasta progettate da nju:comunicazione, per rendere gli ingredienti al centro del sitema di packaging. “Anime del tessile” è la mostra di documenti e artefatti, presentata dalla Fondazione “Le Costantine”, in collaborazione con il Museo Sigismondo Castromediano, Elena Laurenzi – Università del Salento, Brizia Minerva – Museo Castromediano. La mostra racconta l’origine, la metamorfosi e l’attualità artistica e politica di tre generazioni di donne salentine, la cui storia si intreccia indissolubilmente, a quella della scuola di merletto, fondata nel 1901  nel borgo salentino di Casamassella Dalla tradizione all’innovazione con “OmniAGV”, di Code Architect Automation, per “a Teaser Company”. Si tratta di  un veicolo a guida autonoma, per gestire la gestione della logistica interna di uno stabilimento di produzione di componenti per l’automotive. Il Politecnico di Bari è presente nella categoria TARGA GIOVANI, con “Pneuma”, il progetto alla base della tesi di laurea di Gianluca Gorgoglione, Luigi Basile, Marina Pilla, sotto la guida della Prof.ssa Rossana Carullo. Si tratta di un dispositivo che applicato alle foglie delle piante della gravina di Matera è in grado alimentare un sistema di illuminazione a led, privo di impatto ambientale, sfruttando solo il movimento delle piante, generato dalle correnti d’aria circolanti nella gravina. Infine, “The EGG journal”, dell’associazione “Puglia plurale”, il periodico semestrale di arte cultura e design, scritto nelle lingue originali degli autori chiamati a collaborare. Questa è la Puglia poliedrica e creativa, che unisce tradizione e innovazione e sostenibilità, che sarà possibile incontrare a Milano, dal 15 al 27 novembre, presso l’ADI Design Museum.

Resta aggiornato sulle notizie in Valle d'Itria


E tu cosa ne pensi?