Autonomia differenziata. Pd e Visione Comune aderiscono alla manifestazione della CGIL

Indetta dalla Cgil, ma condivisa da decine di associazioni in tutta Italia, domani si terrà, a Bari in Puglia, dalle 18.00, una manifestazione contro l’autonomia differenziata.

Il solo parlare di autonomia differenziata in un Paese già così profondamente diviso e distante tra settentrione e meridione, aree economicamente depresse o aree interne e montane e grandi metropoli è folle – spiega Giovanni D’Arcangelo, segretario provinciale della Cgil Taranto – perché di fatto lascia gli ultimi al loro posto, ma crea anche un precedente pericoloso rispetto a tutte le ipotesi di collaborazione che ad esempio filiere produttive dovrebbero mettere in campo ad esempio sul fronte della produzione di energia green. Come se il sole del Sud non aiutasse tutta l’Italia a progredire e competere sul piano internazionale”. La Cgil Puglia ha anche fatto appello ai sindaci perché si schierassero apertamente.

Alla manifestazione aderiscono anche i due più importanti partiti della maggioranza a Palazzo Ducale, Visione Comune e Pd.

Visione Comune contro l’Autonomia differenziata

Il Consiglio Comunale di Martina Franca, su iniziativa del gruppo consiliare di Visione Comune è stata la prima assise in Italia ad approvare, lo scorso 7 febbraio, una specifica delibera dedicata a questa scellerata scelta politica del governo nazionale che disciplina l’autonomia differenziata delle regioni. La manifestazione di sabato, promossa inizialmente dalla Cgil, ha già raccolto il sostegno di una amplissima rete di associazioni e movimenti e, nelle ultime ore, si stanno unendo anche centinaia di amministratori pubblici di diversa estrazione politica e tantissimi cittadini. È necessario che la Puglia e il Mezzogiorno d’Italia si mobilitino per spingere il Parlamento a fermare il DdL Calderoli. È preoccupante la previsione dell’aumento delle distanze tra nord e mezzogiorno in termini di distribuzione di risorse pubbliche e soprattutto di minori servizi ai cittadini delle regioni del sud. È chiaro ormai che il Governo di Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia risponda solo alle esigenze elettorali della Lega e non all’Italia intera, mettendo a rischio il principio costituzionale di unità del Paese e l’intero sistema dei diritti sociali, ampliando i gravi divari territoriali. Sabato saremo in piazza a Bari, a difesa della Costituzione e dell’unità del Paese, per far sentire forte il nostro dissenso, non abbassaremo la guardia di fronte ai tentativi della nuova destra, oramai non più basata sui valori patriottici, ma che ha la responsabilità di spiegare ai cittadini del meridione i reali interessi di cui si fa portatrice.

Il PD Martina Franca contro l’autonomia differenziata

Riteniamo che sia necessario che la Puglia e tutto il Sud facciano sentire in maniera univoca la propria voce di dissenso. Come confermato dal confronto congressuale cittadino conclusosi domenica scorsa respingiamo fermamente il concetto ed ancor più le modalità con cui questo governo vuole disarticolare il Paese e vuole sostanzialmente emarginare le realtà meridionali con la realizzazione di un disegno politico che affonda evidentemente le sue radici nel progetto secessionista della Lega. Il disegno di legge sull’autonomia differenziata, depositato in Conferenza Unificata, rischia infatti di innescare gravi forme di diseguaglianza fra cittadini della stessa nazione con imprevedibili ripercussioni sulla tenuta sociale, in particolare delle regioni del Sud. Vi invitiamo pertanto a partecipare con noi alla Manifestazione Regionale #unaeindivisibile, contro l’autonomia differenziata che si terrà a Bari sabato 18 febbraio alle ore 17 in Piazza Federico II

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