La segretaria del Pd di Martina Franca, Alba Lupoli, esprime il proprio favore per l’iniziativa del Consiglio comunale.
Il Partito Democratico di Martina Franca esprime grande soddisfazione per il sostegno consiliare alla mozione di contrasto alla emergenza abitativa nel territorio comunale nonché di contrarietà alla sospensione del fondo di sostegno all’affitto e per morosità incolpevole, prevista nella ultima Legge di Bilancio del governo Meloni. Il provvedimento, presentato dal gruppo consiliare PD e sostenuto dall’intera maggioranza, impegna il Sindaco, la Giunta e i parlamentari locali ad intervenire urgentemente, anche attraverso l’ANCI, presso il Governo affinché la Legge di Bilancio venga modificata nel senso di reintegrare e incrementare la dotazione finanziaria degli aiuti sociali per l’affitto casa e per la morosità incolpevole, prevedendo inoltre uno stanziamento pluriennale, destinato ai Comuni e agli enti gestori di edilizia pubblica. La mozione, infine, chiede di intervenire presso il Governo centrale affinché venga riservata la possibilità dei proprietari di avvalersi della “cedolare secca” e di sgravare le aliquote IMU.
In una città dalla forte vocazione turistica, assistiamo ad una costante speculazione di contratti di affitto breve che disincentiva lo sviluppo di una visione abitativa in ottica residenziale. La scelta del governo Meloni di non rifinanziare il contributo all’affitto (nel solo Comune di Martina Franca 198 famiglie risultavano destinatarie di queste risorse) e di ridurre la platea dei beneficiari del reddito di cittadinanza riverserà su Comuni e Regioni responsabilità sociali e gravi problemi di morosità, sfratti e contenziosi, incrementando la sofferenza abitativa e le diseguaglianze. Contestualmente a tutto ciò, il governo di Destra di Giorgia Meloni scarica sulle spalle delle amministrazioni locali anche i costi di una politica fiscale iniqua e ingiusta.
Il Consiglio comunale di Martina Franca e la maggioranza di centro-sinistra si sono espressi, nonostante i legittimi distinguo, favorevolmente nei confronti della rottamazione quater e delle agevolazioni delle entrate comunali non riscosse. La segreteria del Partito Democratico di Martina Franca si è espressa in senso contrario rispetto alla possibilità di aderire alla rottamazione quater in quanto, per utilizzare le parole di Don Lorenzo Milani, «non c’è nulla che sia più ingiusto quanto fare parti uguali fra disuguali». La rottamazione quater, infatti, getta in un unico calderone gli evasori e i morosi incolpevoli, senza alcuna possibilità di indirizzare in settori specifici le eventuali risorse recuperate. Detto ciò, la segreteria PD ha espresso il proprio indirizzo decisamente contrario ma ha lasciato libertà di coscienza e di voto ai propri consiglieri comunali.
Una decisione di responsabilità necessaria per rafforzare la pluralità presente all’interno del nostro partito. Comprendiamo le difficoltà nel recepire le nostre posizioni da parte dei partiti di opposizione, storicamente e ideologicamente poco abituati alla dialettica interna. La maggioranza del sindaco Palmisano gode di ottima stabilità e continuerà a cambiare in meglio Martina con la lealtà e la forza del gioco di squadra.

Lascia un commento