Furti. Il sindaco preoccupato scrive al Prefetto: serve più personale

Il Sindaco Gianfranco Palmisano ha inviato una lettera al Prefetto di Taranto, dottor Demetrio Martino, evidenziando la problematica e chiedendo un suo intervento per il potenziamento degli organici delle Forze dell’Ordine che quotidianamente assicurano una capillare attività di controllo del territorio e di prevenzione di tali episodi sul territorio di Martina, uno dei comuni più estesi d’Italia con i suoi circa 300 chilometri quadrati. 

“Da alcuni giorni diversi cittadini – dichiara il Sindaco Gianfranco Palmisano – mi segnalano furti verificatisi soprattutto nelle abitazioni ma anche ai danni delle auto, sia nell’agro che nel centro urbano, manifestandomi la loro preoccupazione. Condividendo le loro apprensioni e i loro timori, ho inviato questa mattina una lettera al Prefetto di Taranto chiedendo il suo intervento per il potenziamento degli organici delle Forze dell’Ordine presenti a Martina. Purtroppo la notevole estensione del nostro territorio rende più difficile il loro lavoro, per questo ho chiesto al Prefetto l’incremento degli organici. Esprimo la mia gratitudine e il mio apprezzamento nei confronti di tutte le Forze dell’ordine per gli sforzi straordinari che compiono quotidianamente al fine di assicurare il controllo del territorio e confido nell’esito positivo delle indagini affinché i responsabili dei furti vengano identificati e assicurati alla Giustizia”.

“Allo stesso tempo – sottolinea il Sindaco – invito i cittadini ad adottare alcune precauzioni per proteggere le loro case dai ladri, come non postare sui social  foto dai luoghi di vacanza e allertare tempestivamente le Forze dell’Ordine in caso di veicoli o movimenti sospetti nelle zone delle proprie abitazioni”.

Il problema sicurezza pubblica si inserisce però in una più complessa crisi dei servizi pubblici che comprende la sanità e la scuola, ma anche le burocrazie. La scarsità di personale è ascrivibile da un lato alla mancanza di concorsi pubblici, ma anche alla scarsità di risorse economiche. Per questo, anche grazie alla diffusione di nuove tecnologie di comunicazioni, sono stati attivati speciali protocolli che in qualche maniera responsabilizzano il cittadino. Uno di questi è il “controllo di vicinato”, proposta emersa già un anno fa, e alla quale il sindaco Palmisano pareva interessato.

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