Combattere la corruzione. A Martina Franca un dibattito sui diritti umani e digitali

“La corruzione altera la vita delle persone e attacca i diritti di ciascuno, corrode le fondamenta della società, mina lo Stato di diritto, altera i mercati”:

Con la citazione del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, rilasciata in occasione della Giornata internazionale contro la corruzione, si è aperto l’evento “Open Day, giornata della trasparenza” rivolto al personale comunale e agli stakeholder che si è svolto nei giorni scorsi a Palazzo Ducale. Un momento formativo previsto dal Piano Triennale di prevenzione della corruzione e della trasparenza (PTPCT) che si inserisce all’interno delle azioni strategiche messe in atto dall’Amministrazione comunale a favore della legalità.

Tema dell’incontro è stato il Whistleblowing ovvero la segnalazione, compiuta da un dipendente pubblico o dai collaboratori delle imprese fornitrici di beni o servizi in favore dell’Amministrazione, di situazioni ritenute illecite (anche non rilevanti penalmente) che possono arrecare un danno, pur soltanto di immagine, all’Ente.

Diversi e d’eccezione i relatori intervenuti.

Dopo il saluto del Sindaco Gianfranco Palmisano, è intervenuto l’avv. Nunzio Leone, giuslavorista e membro dell’Ufficio Procedimenti Disciplinari del Comune di Martina Franca, che ha ripercorso la storia del Whistleblowing partendo della L. 190/2012 fino al D.Lgs. 24/2023 con cui l’Italia ha recepito la Direttiva UE 2019/1937 con l’obiettivo di garantire un elevato livello di protezione e anonimato a chi effettua le segnalazioni.

I componenti dell’Organismo Indipendente di Valutazione (OIV), Alfredo Mignozzi e Nunzia Cito, si sono soffermati sugli aspetti organizzativi e gestionali del fenomeno e il prof. Paolo Gentilucci, già Vice Prefetto e docente, ha illustrato l’importante ruolo che svolgono le Prefetture nelle attività di monitoraggio dei processi di gestione del rischio corruzione. Di taglio strettamente contabile è stato l’intervento del dott. Riccardo Scialpi, Presidente dei Revisori dei Conti del Comune, che ha evidenziato come i Revisori, pur non avendo un compito specifico nella redazione del Piano Anti corruzione, operano tutto l’anno nel contrasto alla stessa attraverso la propria attività di verifica e di controllo degli amministrativi. A chiudere la giornata è stato Gaetano Vitale, affermato avvocato penalista della provincia ionica, che si è soffermato, anche attraverso l’analisi di casi concreti, sui risvolti penali della legge.

Il dibattito è stato moderato dal dott. Eugenio De Carlo, Segretario Generale del Comune di Martina Franca, che ha ricordato che l’Ente è dotato di una piattaforma di segnalazione a disposizione dei dipendenti poiché l’Autorità Nazionale Anticorruzione, sentito il Garante per la protezione dei dati personali, ha previsto l’utilizzo di modalità informatiche per garantire la riservatezza circa l’identità del segnalante e gestire il contenuto delle segnalazioni e della relativa documentazione. Il Comune di Martina Franca, aderendo al progetto WhistleblowingPA di Transparency International Italia e del Centro Hermes per la Trasparenza e i Diritti Umani e Digitali, ha adottato la piattaforma informatica per le predette segnalazioni, che possono essere effettuate all’indirizzo web: martinafranca.whistleblowing.it.

Iscriviti alla nostra Newsletter!

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.