Riceviamo e pubblichiamo
I lati oscuri della transizione digitale sono nell’installazione forsennata di nuove antenne e nell’aumento per legge dei limiti soglia di inquinamento elettromagnetico.
Alcuni Comuni ufficializzano il dato senza precedenti: + 50% di nuova infrastruttura tecnologica rispetto a prima, mentre l’ARPA regionale già segnala picchi pari a valori del +300% nella densità di potenza dell’elettrosmog per il 5G.
Ci vogliono costringere a vivere immersi in un pericoloso fondo elettromagnetico dalle conseguenze inesplorate, trasformando i cittadini in cavie umane.
Cosa fare? Come difendersi?
Il giornalista d’inchiesta Maurizio Martucci torna in Puglia presso Masseria Frascarosa per un incontro pubblico organizzato dal comitato Stop 5G Valle d’Itria e Fuori Fase con la collaborazione del Comitato per la Salvaguardia della Salute e dell’Ambiente, dal titolo
“5G e gravi rischi per la salute ‘pubblica’. Le minacce delle radiofrequenze ubiquitarie”
Sabato 7 settembre ore 18.00 – Masseria Frascarosa – Strada San Cataldo

Lascia un commento