Prima edizione della “Rassegna di Teatro Scolastico Città di Martina Franca”, un bando per scuole e studenti:
L’Amministrazione Comunale, per il tramite dell’Assessorato alle Politiche educative e formative, organizza la prima edizione della “Rassegna di Teatro Scolastico Città di Martina Franca”.
La partecipazione è rivolta esclusivamente alle scuole secondarie di primo grado pubbliche e private di Martina. Ogni scuola potrà partecipare con un solo spettacolo scegliendo l’opera da rappresentare. L’iscrizione alla rassegna è completamente gratuita. Gli spettacoli si svolgeranno al “Piccolo Teatro Comunale Valerio Cappelli” che l’Amministrazione mette a disposizione.
Il termine ultimo per partecipare è il 15 gennaio 2025.
Per partecipare occorre seguire le disposizioni dell’avviso pubblico n. 91 del 12 dicembre 2024 pubblicato sul sito del Comune di Martina e disponibile insieme alla domanda di partecipazione a questo link https://martinafranca.etrasparenza.it/pagina939_avvisi-e-news.html
Per ulteriori informazioni e/o chiarimenti contattare l’Ufficio pubblica Istruzione e Supporto Scolastico, dottoressa Rosalba Scialpi, telefonicamente al numero 080/4836219 oppure via email al seguente indirizzo: rosalba.scialpi@comune.martinafranca.ta.it
L’Amministrazione mette in palio premi in denaro da destinare all’acquisto di libri di genere teatrale e il premio speciale “Carlo Formigoni” dedicato alla memoria del noto regista teatrale, figura incisiva e discreta della vita teatrale pugliese a partire dagli anni ’80 del secolo scorso. Formigoni, di origine lombarda, aveva deciso di vivere in Puglia dove ha fondato il Teatro Kismet di Bari e in Valle d’Itria dove risiedeva e dove ha continuato ad essere impegnato nel teatro.
“Per la prima volta organizziamo una rassegna di teatro dedicata agli studenti, fortemente convinti -sottolinea l’Assessore alle Politiche educative e formative Carlo Dilonardo- dell’importante valore educativo e formativo del teatro. Questo progetto, infatti, mira a stimolare l’espressività degli alunni attraverso la recitazione, a sviluppare e potenziare la conoscenza di sé, la relazione con l’altro, l’empatia e la creatività, a educare al confronto, al senso del rispetto, al senso civico, a favorire l’inclusione e gli scambi interculturali e a valorizzare il talento dei ragazzi”.

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