Dovevano essere proprio assetati i ladri che si sono introdotti nel cantiere del parcheggio di Piazza Mario Pagano per rubare la storica fontana smontata dalla piazza. E dovevano essere proprio appassionati della storica “capo di ferro”, per asportare dal cantiere solo la vecchia fontana: non un chiodo, non un martello, nemmeno un pezzettino di ferro. Almeno, così si legge dalla denuncia rilasciata il 25 luglio dal direttore tecnico per conto della ditta Macob di Massafra, che ha presentato ai carabinieri di Martina Franca.
Dalla denuncia non si evince né quando è stata rubata la fontana, né dove era custodita, se non nell’area di cantiere.
Il furto della fontana storica non ha mica fermato i lavori, tanto che è stata sostituita da un’altra, che con quelle simbolo dell’acqua pubblica pugliese non c’entrano niente. Secondo quanto si apprende, la fonderia di Modugno non potrebbe vendere la fontana originale se non agli enti pubblici, e quindi la ditta avrebbe dovuto arrangiarsi da sola. E così ha fatto.
Ma sono tutte supposizioni, perché né la ditta, interpellata diverse volte via mail e telefonicamente, né il Comune di Martina Franca, a cui abbiamo chiesto una posizione ufficiale in merito, hanno intenzione di esporsi su questa vicenda che è davvero di poco conto (considerando l’importo di oltre cinque milioni dei lavori), se non riguardasse il rispetto per un bene storico e rappresentativo della comunità, tra l’altro oggetto di restauro a spese dei martinesi.
Dieci giorni fa la vicesindaca e assessora ai Lavori Pubblici Nunzia Convertini ci ha chiesto – se volevamo una risposta ufficiale – di scrivere ufficialmente a Palazzo Ducale. E così abbiamo fatto, ma dopo dieci giorni non abbiamo avuto nemmeno un cenno. Eppure le domande che abbiamo posto sono semplici:
- È intenzione del Comune di ripristinare la fontana storica?
- Se sì, a carico di chi sarà fatto l’acquisto?
- Dove era custodita la fontana?
- Quali erano le misure di sicurezza del cantiere?
Domande abbastanza semplici, considerando che il prezzo di mercato della fontana è di 1.700 euro, e che essa era in custodia della ditta Macob.
Pazientemente attendiamo una risposta ufficiale

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