Sono ormai diffusi in tutta la città (e non solo) i video della violenta lite che è accaduta due giorni fa in piazza Immacolata a Martina Franca, durante la quale due uomini si sono presi letteralmente a mazzate, distruggendo tavolini e sedie di un bar.
Mentre alcuni residenti denunciano un sempre più diffuso senso di insicurezza, il sindaco Gianfranco Palmisano commenta così: “Stigmatizziamo l’inqualificabile episodio avvenuto nel centro storico. Gli atteggiamenti violenti e incivili non appartengono a una comunità inclusiva, pacifica e abituata al dialogo come quella di Martina. Piena fiducia nell’operato delle Forze dell’ordine impegnate a fare chiarezza sull’accaduto. Siamo sempre a fianco di chi lavora e si impegna ogni giorno per contribuire a rendere Martina sempre più bella e accogliente. Per questo valuteremo le iniziative da adottare perché anche il Comune possa dare un ulteriore apporto alla sicurezza con le risorse a disposizione del corpo della Polizia Locale“.
Sul fatto indaga il commissariato di Martina Franca che avrebbe acquisito le immagini delle videocamere di sorveglianza.
Sul fatto è intervenuto anche il Comitato del Centro Storico: “Da più di due anni, per tutti i fine settimana e per tutte i giorni di festa comandate da Natale a Pasqua, e via discorrendo, innumerevoli chiamate di residenti alle forze dell’ordine per disturbi alla quiete pubblica notturna a causa dell’assordante musica sparata da altoparlanti in Piazza Maria Immacolata. Inoltre è seguito un Esposto circostanziato al Prefetto su ciò che in forma sempre più insostenibile ai celebri ormai, Portici, divenuti sfondo di film e spot pubblicitari. Il Comitato ha cercato di avviare a soluzione una situazione che, invece, è rimasta sostanzialmente inalterata. Tutte le iniziative, gli incontri avvenuti, sia con il Tavolo Permanente per il Centro Storico, piuttosto cassa di compensazione istituito dall’Amministrazione Comunale, sia con i comandi dei rispettivi organi di Polizia di Stato che con l’ Arma dei CC. che con il Sindaco della Città, non hanno che spostato di un ette il problema. Tanto che si è pensato che il Comitato Centro Storico fosse costantemente preso in giro. Ora, come si sa, nella mattinata del 14 gennaio tanti cittadini di questa “Città felice” hanno assistito a una rissa furibonda che ha richiamato l’attenzione di tutte le forze dell’ordine compresi i VV.UU. Una rissa avvenuta non in una lontana periferia, bensì nei luoghi che sono divenuti rappresentazione iconica di Martina e giustamente celebrati per la loro grazia ed eleganza e che, oggi sono stati degradati a location di un scontro bestiale, dando un segnale tanto sgradevole, come se in questa Città e, soprattutto, nel Centro del nostro rococò fosse lecito tutto e di più. Un brutto segnale, che deve fare riflettere e a cui occorre dare una risposta. Non banale, ma più attenta, più partecipe“.
Il presidente del Comitato, Franco Di Giuseppe, ha anche rivolto un messaggio al sindaco Palmisano: “Riguardo ai fatti di questa mattina, ecco alcune considerazioni:
che fatti di una certa gravità in quel contesto potessero avvenire era nel calcolo delle probabilità, considerando gli eventi incresciosi e ripetuti che minano la serenità di chi in quelle strade ci vive;
che l’uso inappropriato di quei luoghi, divenuti nel tempo icona della specificità della nostra Città e, recentemente celebrati dalla cultura cinematografica; che il fenomeno degradante l’intera comunità e non solo chi lì ha la sfortunata residenza, sia stato da tutte le istituzioni sottovalutato, dico tutte, nonostante tante segnalazioni pervenute a vario titolo e ben documentate e relazionate, financo con esposti;
che a noi cittadini poco interessa delle private motivazioni che hanno prodotto tale scontro di inaudita violenza con armi improprie come spranghe di ferro etc.
Concludendo ciò che è gravissimo e intollerabile che un simile gravissimo evento abbia violato in pieno giorno quei luoghi come fosse il più remoto angolo suburbano, incutendo timore, sconforto e scuotendo la tranquilla sicurezza, non solo di chi era testimone, ma dell’intera città
Le parole del presidente indirizzate al sindaco Palmisano tentano ti richiamare, ancora una volta l’attenzione dell’amministrazione sui “fatti” che tra i vicoli si susseguono, poca sicurezza, poco o nullo controllo. Il quartiere, fino a pochi giorni fa illuminato dalle luci del Natale, pullulava di turisti di ogni città si ritrova a fare i conti con indoli violenti e pericolose. Si invita ad un’attenta riflessione al fine di valutare cosa e come si è deciso (?), se davvero lo si vuole, di investire sulla nostra città il cui inizio, lo sottolineiamo, non è fuori dalle mura del borgo antico, i votanti tutti del centro storico attendevano una cura, una presenza che si rivela manchevole. La violenza consumatasi in Piazza Immacolata ferisce ogni cittadino che in quelle strade, o quelle attigue abita. Non possiamo restare indifferenti a una simile manifestazione di inciviltà e ci auguriamo che anche il Primo cittadino della nostra città non resti immobile, ancora una volta”.

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