Il consigliere Giuseppe Serio “reo” di non essere uscito sbattendo la porta dalla verifica amministrativa avviata da Visione Comune, risponde alle accuse del suo evidentemente ex partito, provando a fare chiarezza sulle intenzioni della forza politica guidata da Bruno Maggi.
Ecco il comunicato integrale:
Nel 2022 abbiamo aderito al “progetto Palmisano” perchè pensavamo che in una coalizione autodefinitasi “moderata-progressista” fosse inevitabile l’apporto di una forza portatrice dei valori di sinistra.
Oggi a distanza di tre anni, con l’internazionale nera per imperversa dagli Usa di Trump ai tedeschi di AfD, e con la nostra premier che a pieno titolo è iscritta a tale club, diventa fondamentale salvaguardare l’amministrazione Palmisano e cercare di tenere lontano i venti di destra che soffiano pericolosi anche dalle nostre parti.
D’altronde è per questo che abbiamo chiesto il voto ai cittadini tre anni fa ed è per questo che i cittadini di Martina ci hanno votato.
Abbiamo tuttavia dovuto scontrarci, sin da subito, con una corrente di Visione Comune molto oppositiva, che vedeva l’Amministrazione Palmisano come un mero nemico da abbattere, e non come uno mezzo per migliorare la vita dei cittadini. A parole Visione Comune chiedeva più spazio, maggiore coinvolgimento nel processo decisionale, una verifica di governo. Nei fatti, quando c’è stata la possibilità di dare uno slancio all’azione amministrativa, di passare alla guida della città mettendo al suo servizio le proprie competenze, incomprensibilmente si è tirata indietro e ha cercato di far fallire tale tavolo, disvelando motivazioni ben meno lodevoli rispetto ai valori sbandierati.
Ecco che il ruolo di “pontiere”, coniato da qualche organo di stampa, che ho spesso rivestito in questi mesi, si è rivelato del tutto inutile.
Non si può essere “pontiere” se da una sponda si ha solo un obiettivo: colpire quello che dovrebbe essere il comandante della nave.
E la stessa cosa è accaduta con l’attuale assessora ai Servizi Sociali Elena Convertini.
Sin dall’estate del 2023 le era stata chiesta, dal movimento, la disponibilità ad entrare in giunta ma poi, qualche manina esterna, come già fatto due volte nella scorsa Amministrazione, aveva impartito lo stop.
Anche a questo giro il nome di Elena Convertini doveva essere bruciato all’ultimo chilometro.
Il vero obiettivo della verifica di governo richiesta da mesi era semplicemente fare uscire Visione Comune dalla maggioranza e favorire la caduta dell’amministrazione Palmisano…. e pazienza se quella verifica (come tutte le verifiche) poteva avere conseguenze imprevedibili e dolorose, come la fuoriuscita di ottimi assessori.
Solo così (ndr. con la caduta di Palmisano), si sarebbe potuta lavare l’onta della mancata approvazione del Pug nel corso della scorsa amministrazione.
Ma questo non potevamo consentirlo!
Far cadere la città nel baratro amministrativo, con un capoluogo di provincia in piena crisi politica, con i giochi del mediterraneo alle porte e i PNRR da chiudere sarebbe stato da irresponsabili.
Prima delle manovre di potere, delle manine oscure, delle trame volte a far cadere l’avversario, c’è il bene dei cittadini che deve essere il faro per ogni amministratore.
Visione Comune, come prevedibile, non è andata a prendersi le deleghe (pesantissime) messe sul tavolo dal sindaco.
Ad essa, e tale dato ne è la conferma, non interessava la delega all’urbanistica, alla polizia municipale, ai trasporti, all’its moda, all’ambiente, alle attività produttive, al centro storico. Così come non interessava salvaguardare il lavoro incredibile svolto con competenza e sacrificio dall’assessore Ruggieri, che nella nuova giunta, insieme ad Elena Convertini, avrebbe costituito un valore aggiunto per l’Amministrazione.
A Visione Comune interessava, come detto, far cadere Palmisano.
Finalmente ad Elena Convertini viene data una delega in cui avrà la possibilità di mostrare la sua sensibilità per i temi sociali.
Il 13 marzo è iniziata invece una nuova fase.
Non possiamo più perderci in chiacchiere.
Non è più il momento dei giochetti.
E’ il momento di lavorare per il bene della città.
Giuseppe Serio
Consigliere Comunale di Martina Franca

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