Moltissimi comuni italiani stanno riconoscendo lo Stato di Palestina, impegnandosi a non intrattenere relazioni commerciali o istituzionali con Israele. Non ultimo è il Comune di Cisternino, che il 5 giugno scorso ha deliberato col suo Consiglio comunale su un importante ordine del giorno presentato dalla consigliera Aurora Grassi.
Il Comune di Cisternino, si legge dalla delibera:
RICONOSCE lo Stato di Palestina e si impegna a non intrattenere una qualsiasi forma di collaborazione istituzionale, commerciale o promozionale tra il Comune e le sue eventuali agenzie e società partecipate, ed il Governo israeliano o entità, pubbliche o private, ad esso riconducibili;
SI IMPEGNA ad esporre la bandiera della Palestina quale manifestazione della solidarietà al popolo palestinese e sino al riconoscimento dello Stato di Palestina e della cessazione di qualsiasi crimine e violazione del diritto internazionale ed umanitario all’interno dei Territori Occupati di Palestina da parte di Israele.
SI IMPEGNA a mettere in campo iniziative volte alla creazione di gemellaggi ufficiali, progetti bilaterali e scambi culturali nel quadro della cooperazione decentrata con le città palestinesi.
Tali partenariati, oltre a rafforzare l’autogoverno locale, devono avere come fine la creazione di progetti di sviluppo e offrire opportunità positive nel campo della sicurezza alimentare, sostegno ai sistemi sanitari pubblici, protezione dei minori e sviluppo sostenibile.

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