Il Consiglio comunale di Martina Franca ha approvato, ieri 23 giugno 2025, su proposta dell’assessore Francesco Aquaro, il Documento Strategico del Commercio, strumento di pianificazione previsto dalla normativa regionale per regolare e rilanciare l’attività commerciale sul territorio. Il piano punta a uno sviluppo sostenibile e bilanciato del commercio, integrando tutela del patrimonio urbano, sostegno alle attività di vicinato e valorizzazione dei luoghi identitari della città.
Le aree da incentivare
Tra gli elementi più significativi, il piano individua le zone da sottoporre a misure di incentivo e rigenerazione:
- Centro storico e zone limitrofe, per contrastare la desertificazione commerciale;
- Periferie e frazioni, dove potenziare il commercio di prossimità;
- Aree degradate o sottoutilizzate, da riattivare tramite il recupero di locali dismessi;
- Spazi mercatali e fieristici, da ammodernare e rilanciare anche in chiave turistica.
Le misure previste
Per ciascuna area, il Comune prevede un pacchetto di incentivi e strumenti:
- Semplificazioni normative per aperture e insediamenti in centro storico, con deroghe agli standard di parcheggio;
- Esenzioni fiscali e urbanistiche per chi riattiva locali sfitti o investe in zone sensibili;
- Creazione di centri polifunzionali di prossimità nelle periferie, con servizi integrati per cittadini e residenti;
- Incentivi per attività artigianali e commerciali tradizionali, anche attraverso i Distretti Urbani del Commercio;
- Riqualificazione dei mercati con strutture moderne, spazi coperti e programmazione di eventi promozionali.
Il documento promuove inoltre l’integrazione con la pianificazione urbanistica e la possibilità di accedere a fondi regionali e statali per il rilancio delle attività economiche locali.

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