Colonnine elettriche, dopo il flop, il Comune di riprova.

A un anno e mezzo dalla pubblicazione del primo avviso pubblico, il Comune di Martina Franca tenta nuovamente di favorire l’installazione di colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici. La Giunta comunale ha approvato nei giorni scorsi una nuova delibera che dà il via libera a una nuova procedura di gara, rivedendo al ribasso i vincoli che avevano scoraggiato le aziende partecipanti nella prima fase.

Nel 2023, infatti, quattro aziende avevano risposto all’avviso pubblico per la realizzazione di infrastrutture di ricarica, ma nessuna di esse ha poi sottoscritto la convenzione con il Comune. Il motivo? La previsione di un numero minimo di dieci impianti per ogni concessionario, considerato eccessivo dagli operatori in relazione alla domanda locale e all’incertezza del mercato. A ciò si sono aggiunte difficoltà tecniche: in diverse aree individuate inizialmente, l’insufficiente disponibilità di potenza elettrica ha impedito l’installazione.

Il piano originario prevedeva ben 54 postazioni, distribuite tra il centro urbano e le contrade, incluse alcune aree strategiche come piazza d’Angiò, viale Europa, l’Ospedale e zona Pergolo. Oggi, alla luce delle verifiche svolte con il distributore di rete, l’elenco delle aree è stato ridotto e rivisto.

Le nuove localizzazioni individuate sono: via Pulito (adiacenze Chiesa Santa Famiglia), zona Pergolo (Palazzetto dello Sport), via D. Lella, via Villa Castelli (nuova area a parcheggio), piazza Mario Pagano, via Alberobello, viale De Gasperi, viale Europa (altezza civico 65), via Montegrappa (civico 37), via Chionna, piazza Lamberta (rione Montetullio), la zona industriale e contrada San Paolo (nei pressi della farmacia).

La Giunta ha inoltre deciso di derogare all’obbligo minimo delle 10 colonnine per singola azienda, suddividendo ora l’intervento in tre lotti più piccoli (uno da 5 colonnine e due da 4), nella speranza di rendere l’investimento più appetibile. Le nuove colonnine potranno essere sia “Normal Power” che “High Power Fast Charging”, a seconda delle offerte presentate e della capacità della rete.

Rimangono escluse, rispetto al piano originario, le postazioni previste in contrade come Capitolo e Specchia Tarantina, oltre ad alcune aree urbane come via del Tocco, via Ruggieri e piazza Giubileo.

Con questo nuovo avviso pubblico, il Comune spera di rispondere alla crescente domanda da parte dei cittadini e di recuperare il tempo perso in un settore, quello della mobilità elettrica, strategico ma ancora poco sviluppato sul territorio.

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