Martina Franca. Sciolto il contratto con la DMO

La Destination Manager Organization sarebbe dovuto essere un aiuto per la città per gestire, prevenire e organizzare il turismo, progettando e valorizzando l’offerta comunale. Dopo oltre un anno dalla firma del contratto con la società Pirene, che aveva vinto il bando del 2023, e dopo diverse incomprensioni anche con il Tavolo permanente per il turismo, il Comune e la società, di comune accordo, hanno divorziato, liberando oltre 41mila euro.

Il percorso era iniziato con l’approvazione delle linee di indirizzo della Giunta il 29 dicembre 2022 e con l’avvio della procedura negoziata il 10 ottobre 2023 (Determina n. 3093). L’appalto venne aggiudicato il 4 aprile 2024 alla Pirene S.r.l. per un importo complessivo di 52.767 euro IVA inclusa, e il contratto fu sottoscritto il 18 giugno 2024, con durata triennale. Le attività ebbero inizio nello stesso mese e furono regolarmente svolte fino a febbraio 2025, con relative fatture liquidate dal Comune.

Tuttavia, a partire da marzo 2025 sono emerse numerose criticità. Secondo quanto riportato nell’atto, “la realizzazione di tale appalto, tuttavia, è incorsa in criticità e vicissitudini di natura organizzativa che hanno portato alla constatazione della irrisolvibile situazione ostativa all’esecuzione causata dalle notevoli e impreviste difficoltà organizzative e operative”. Entrambe le parti hanno riconosciuto che tale situazione comprometteva lo svolgimento regolare del servizio e che proseguire il rapporto contrattuale avrebbe potuto produrre effetti dannosi sulla realizzazione delle attività e sul raggiungimento degli obiettivi di interesse pubblico.

Inoltre, pur essendo state eseguite le prestazioni pattuite fino a febbraio 2025 (quali?), l’amministrazione comunale ha rilevato divergenze interpretative sulle modalità di svolgimento del servizio e ha constatato che i risultati non avevano soddisfatto le aspettative qualitative né dell’Ente né degli stakeholder del settore turistico. Per questo motivo, Comune e società hanno convenuto che “il vincolo contrattuale non può comportare un accanimento operativo dai potenziali effetti dannosi” e hanno ritenuto opportuno sciogliere il rapporto di comune accordo.

L’8 agosto 2025 è stato firmato l’accordo di risoluzione consensuale e il 3 settembre successivo la dirigente del Settore II, Anna Rita Maurizia Merico, ne ha sancito la validità. Con lo scioglimento è stato disposto anche lo svincolo della somma residua di 41.041,05 euro, riportata a bilancio, mentre le parti hanno rinunciato a ogni ulteriore pretesa reciproca.

La decisione, sottolinea l’amministrazione, consente di evitare contenziosi e di chiudere la vicenda in via stragiudiziale, garantendo risparmi economici e procedurali, nel rispetto dei principi di buona amministrazione, legalità e trasparenza.

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Commenti

2 risposte a “Martina Franca. Sciolto il contratto con la DMO”

  1. Avatar Giovanni
    Giovanni

    Non siete capaci a gestire un turismo come Ostuni, Cisternino, Ceglie Messapica ecc ecc.
    Haaaa, haaaa

    1. Avatar Massimiliano Martucci
      Massimiliano Martucci

      “Haaa”, “Haaa”, è un’esclamazione di dolore? Un modo per rafforzare l’ausiliare Avere?

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